Coronavirus, sanificazione 'spaziale' per il convento di Monteripido a Perugia

Un nebulizzatore per interni e un vaporizzatore da spalla donati ai frati francescani dalla 'Idrobase', azienda padovana conosciuta nel mondo per utilizzare tecnologie aerospaziali anti-Covid

Sanificazione 'spaaziale' per tenere il Coronavirus lontano dal convento. Succede a Perugia, nel complesso conventuale di Monteripido, dove i frati francescani hanno ricevuto in dono dalla 'Idrobase' (azienda padovana conosciuta nel mondo per utilizzare tecnologie aerospaziali anti-Covid) un nebulizzatore per interni (“Sanifog Big”) e un vaporizzatore da spalla (“A-Spruzzo Extreme”), nonchè i relativi accessori, tra cui prodotti detergenti arricchiti da molecole di limone con ioni d’argento.

Il sistema igienizzante offerto dall’azienda di Borgoricco, in provincia di Padova, permetterà la completa riapertura dell’importante struttura, le cui origini conventuali risalgono al 1.300; in particolare, potranno essere riattivate, in completa sicurezza, l’attività ricettiva e la residenza universitaria, che può ospitare 55 studenti. Analogamente vengono sanificati gli storici corridoi, le sale studio, la foresteria, permettendo la piena ripresa delle attività, fatte anche di liturgie ed incontri. Attualmente sono 9  i frati residenti nel convento di Monteripido;  seguono anche una  parrocchia di  5.000 anime e sono cappellani nel carcere perugino.

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“Il nostro gesto - commenta Bruno Ferrarese, co-presidente di 'Idrobase Group' - nasce da un rapporto familiare con il priore, frate Luigi, ma trova alimento nella nostra filosofia aziendale che, pur guardando al mondo, mantiene salde le radici in Italia. Il nostro business - aggiunge Ferrarese - si sviluppa per l’80% all’estero, ma la pandemia obbliga tutti ad una maggiore consapevolezza verso le condizioni igienico-sanitarie. È una nuova  cultura che promuoviamo da anni, ma che solo adesso, costretta dai fatti, si sta affermando anche in Italia”.

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