menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

ANCI Umbria, anche in emergenza si continua a lavorare per l'integrazione dei migranti presenti nel territorio regionale

Con modalità on line, proseguono i progetti come LIFE di inserimento e arricchimento delle conoscenze per persone provenienti da paesi stranieri e regolarmente soggiornanti in Umbria

COVID 19 E PROGETTO LIFE/ ANCI UMBRIA HA PROSEGUITO ANCHE IN PIENA EMERGENZA SANITARIA CON LE AZIONI A SUPPORTO DEI SERVIZI DI INTEGRAZIONE E INCLUSIONE PER I COMUNI

L’ASSESSORE CICCHI: “ANCI UMBRIA EROGA SERVIZI ESSENZIALI AI COMUNI IN TEMA DI INTEGRAZIONE E INCLUSIONE”


Nonostante l'emergenza sanitaria ancora in corso, che ha modificato norme sociali e abitudini di vita, durante questo periodo ANCI Umbria ha continuato al lavorare, anche in modalità on line, ai progetti di integrazione e inlcusione dei migranti,  regolarmente soggiornanti sul territorio regionale.

“Anci Umbria da anni supporta e sostiene i Comuni – commenta Edi Cicchi, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Perugia - in tutti i percorsi che riguardano il grande tema dell’accoglienza e dell’integrazione, oltre a fungere da raccordo con altri soggetti istituzionali coinvolti. Con le varie progettualità che Anci Umbria intercetta e promuove, i Comuni possono dare risposte più concrete ai territori”.

Fra i tanti progetti in tema di integrazione e inclusione figura “Life: Lavoro, Integrazione, Formazione ed Empowerment”, finanziato dal Ministero dell’Interno – Autorità delegata Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con il Fondo Asilo Migrazione Integrazione (Fami 2014-2020), di cui Anci Umbria è partner, con la Regione Umbria soggetto capofila, in partenariato con Cidis Onlus, Consorzio ABN e Frontiera Lavoro.

La promozione di percorsi integrati a supporto dell'autonomia e dell'integrazione socio-lavorativa dei cittadini di Paesi Terzi, regolarmente soggiornanti sul territorio regionale è una delle attività in programma: “Intendiamo non solo dare un concreto supporto ai Comuni e ai migranti – afferma Gabriella Delfino, esperta in processi di facilitazione e integrazione socio-lavorativa – ma anche portare a sintesi questa esperienza, dandole un valore aggiunto”.

Cosa prevede il progetto LIFE

Life è un progetto che prevede un sistema integrato di azioni e attività, che si traducono in servizi e interventi laboratoriali rivolti ai cittadini di paesi terzi e in attività di governance, rete, formazione per gli operatori del settore, servizi del territorio e altri stakeholders. Tutto è finalizzato a promuovere l’inclusione socio-lavorativa dei cittadini di Paesi Terzi, regolarmente soggiornanti sul territorio regionale.

Tra le varie azioni previste, ci sono anche dei laboratori sulla valorizzazione delle competenze che si tengono in più edizioni, alcuni dei quali hanno coinvolto anche persone del posto.

Per tutto il periodo di chiusura dovuta al Covid-19, Anci Umbria, insieme ai partner, ha riorganizzato l'offerta dei servizi in modalità online, prevedendo incontri formativi sia per gli operatori pubblici che operano nei Servizi per il lavoro (quali i Centri per l’impiego della Regione e dei Servizi di accompagnamento al lavoro dei Comuni), sia per chi opera nel settore dell’accoglienza, sia per i cittadini di Paesi Terzi regolarmente soggiornanti in Umbria.

“Cosa hanno in comune competenze, autoimpresa, cantieri scuola, moduli informativi, formazione e governance del territorio con inclusione sociale, opportunità, lavoro, empowerment, autonomia? La sperimentazione di un modello di intervento integrato che – spiega la facilitatrice del progetto Life, Gabriella Delfino - valorizza e potenzia risorse e talenti, che è al passo con i cambiamenti rapidi e radicali del mercato del lavoro, che integra le potenzialità della tecnologia, offre nuovi modi e prospettive di costruire la propria autonomia nel mondo del lavoro, attiva sinergie e reti, osserva e interagisce con il sistema di cui è parte, contribuisce alla crescita del territorio, che fornisce strumenti concreti di integrazione ai cittadini di Paesi terzi nella comunità in cui vivono”.

Diversi i moduli informativi e formativi previsti: sono gratuiti e hanno la finalità di fornire informazioni su iniziative, opportunità esistenti, sui nuovi settori emergenti, tutte notizie utili per orientare i beneficiari e aprire nuovi spazi di possibilità e di scelta in base ai propri talenti e aspirazioni.

Molti i partecipanti che già hanno preso parte a questa prima fase di formazione, alcuni dei quali provenienti dal Mali, Iran, Marocco, Sierra Leone, Filippine, Albania, Libia, Camerun, Senegal, Nigeria, Gambia, Congo.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento