Domenica, 21 Luglio 2024
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NOMINE E POLTRONE Uil scuola Umbria, eletta la segretaria generale

Lucia Marinelli è stata confermata. Oggi il congresso, le priorità del settore

Lucia Marinelli è stata confermata segretaria generale di Uil scuola Umbria. Eletti i nuovi componenti della segreteria che resteranno in carica per il prossimo quadriennio: Loretta D’Aprile, Giuseppe Ceccacci, Nadia Alga ed Elisabetta Roviglioni. Tesoriere è stata eletta Claudia Giannetti. Attualmente Uil scuola Umbria conta 1.300 iscritti in tutta la regione e, alle elezioni per il rinnovo delle Rsu ha raccolto oltre 1.600 preferenze. Oggi si è svolto il congresso regionale.

“Assieme alle nostre Rsu – ha esordito Marinelli –, ci sono qui oggi i nostri quadri che abbiamo potenziato grazie a una scelta di regionalizzazione delle nostre strutture, ampliandoci sul territorio attraverso una capillarizzazione che ci ha rafforzato e ha coinvolto un maggior numero di persone”. La segretaria ha poi evidenziato le principali criticità che interessano il mondo della scuola anche in vista dello sciopero nazionale del personale scolastico in programma lunedì 30 maggio. “Quando parliamo di investimenti sul personale - ha affermato Marinelli –, parliamo di apertura del contratto scaduto nel 2019 e di stipendi, i più bassi del pubblico impiego a parità di titolo di studio, neanche paragonabili a quelli degli altri Paesi europei, dove siamo agli ultimi posti sia per stipendi che per investimenti. Ma parliamo anche di reclutamento e precariato, quindi di nuove assunzioni, e di formazione e sburocratizzazione. Insomma, mettiamo al centro la politica scolastica se veramente si crede in una scuola che deve formare i cittadini di domani, altrimenti sono solo parole abusate per mere propagande elettorali”. Marinelli ha quindi esplicitato quali, secondo lei, dovrebbero essere le politiche scolastiche future: “Dobbiamo rimettere al centro gli organi collegiali e, con essi, gli studenti, per una scuola democratica e partecipata; mettere l’istruzione al centro delle politiche europee di sviluppo significa non solo destinare quantità importante di risorse, ma anche, per renderle più efficaci, assoggettarle a un regime fiscale di favore; puntare sulla transizione ecologica, assieme a quella digitale, tra gli obiettivi cardine del Pnrr, per rendere il nostro Paese più efficiente, innovativo e sostenibile, e una occasione di rilancio dell’occupazione; mantenere la scelta del digitale e delle nuove tecnologie nell’alveo della libertà di insegnamento, in quanto mezzo e strumento, con un occhio agli investimenti che vadano nella direzione del personale e delle scuole e non di privati. I nostri organismi statutari sono a maggioranza femminile, perché crediamo in una Parità di Genere realizzata concretamente e nei fatti, e auspichiamo che questo possa veramente realizzarsi ad ogni livello”.

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