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Città di Castello: la comunità piange due tifernati storici: la morte di Giulio Vitaloni e Anna Perugini

Il tifernate era punto di riferimento per il mondo del calcio biancorosso, mentre la signora era una colonna dei commercianti in centro storico

Sono giorni tristi per la comunità altotiberina. Sono morti, infatti, due tifernati storici: Giulio Vitaloni, punto di riferimento per il mondo del calcio, e Anna Perugini, colonna dei commercianti del centro con il negozio di fotografie. Giulio Vitaloni è scomparso, a 83 anni, lunedì dopo una malattia. Vitaloni è stato a lungo un allenatore delle giovanili di Città di Castello. La vita sportiva con il Città di Castello prende il via negli anni 60 per terminare nel 1985, ed in quei 25 anni è stato tecnico dalle leve più piccole dei futuri biancorossi del Nagc, quindi gli Esordienti, gli Allievi, la Juniores la De Martino ed anche assistente in prima squadra con tanti allenatori tra cui Agostinelli, Grasselli, Magherini, Milan. Ma non mancava di dare una mano anche in segreteria.

La camera ardente è stata allestita in ospedale e resterà aperta fino a mercoledì mattina alle 10 da quando il feretro poi sarà accompagnato nella chiesa parrocchiale San Donato di Trestina dove avranno luogo le esequie e quindi proseguirà per il cimitero locale.

Cordoglio e vicinanza alla famiglia sono stati espressi oggi dal sindaco per la scomparsa di Giulio Vitaloni, “tifernate “doc”, personaggio storico del calcio tifernate, allenatore, precursore dei settori giovanili e dell’attività sportiva. “Un pezzo importante della nostra città e di quella biancorossa del Città di Castello, Giulio Vitaloni ha avviato al calcio tantissimi ragazzini e giovani che poi in molti casi hanno spiccato il volo per carriere di primissimo livello. Appassionato dei gloriosi colori tifernati, del calcio, della sua città e del rione San Giacomo, Vitaloni lascia in tutti noi un ricordo indelebile”; ha concluso il sindaco.

Sempre lunedì si è spenta Anna Perugini, moglie del fotografo Bani. Sono stati proprio i familiari ad annunciarlo nei social: ''Oggi ci ha lasciato una donna di quelle di cui si è perso lo stampo.
Discreta, riservata, onesta, generosa, intelligente, buona, ... impegnata e fondamentale in casa e allo studio fotografico''

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