Venerdì, 12 Luglio 2024
Economia

La Regione punta sul turismo lento: "Cammini, ciclovie e ippovie valore aggiunto dell'Umbria"

Stanziati 3,6 milioni di euro. Agabiti: "Innovazione e tradizione"

L'Umbria punto sul turismo "lento" e sul turismo culturale. Arrivano nuovi fondi. I progetti, spiega la Regione, "saranno finanziati con risorse nazionali, regionali e comunitarie per un totale di 3.676.000 di euro di investimenti". Il via libera all'operazione è arrivato con l'approvazione della delibera proposta dall'assessore regionale Paola Agabiti e l’iscrizione delle risorse.

Intanto, sempre sul versante del turismo "lento", prosegue Palazzo Donini, "la  sono iniziati i primi lavori di manutenzione straordinaria lungo i Cammini di San Francesco, San Benedetto e della Via Lauretana per complessivi 5.300.000 di euro di interventi programmati".

Per quello che riguarda il turismo lento "i progetti approvati dalla Giunta sono: i potenziamenti della Ciclovia Assisi-Spoleto e della Via di Francesco, il restyling della Ciclovia Francescana e realizzazione dell'Ippovia della Via di Francesco. Per l'innovazione tecnologica applicata alla valorizzazione dei beni culturali gli interventi sono: il percorso museale e la fruizione multimediale del complesso di San Francesco al Prato, con la creazione di itinerari virtuali di Perugia e la fruizione multimediale dell’Area Archeologica di Orvieto. Per quello che riguarda il turismo lento è stato approvato anche un ulteriore progetto che riguarda la riqualificazione della Via Lauretana".

"Cammini, ciclovie e ippovie - commenta l'assessore regionale Paola Agabiti - rappresentano per l'Umbria un valore aggiunto nell'offerta turistica regionale che come Regione abbiamo sempre valorizzato e supportato nell'ambito di politiche orientate alla sostenibilità, al fine di innescare fattori di crescita virtuosi a vantaggio dei territori interessati dal passaggio di questi percorsi e non solo. I progetti presentati - prosegue l'assessore Agabiti – sono la conferma di come la Regione sia sempre impegna a sviluppare nuove potenzialità per accrescere l'offerta turistica dell'Umbria. Così come il potenziamento della fruizione digitale del patrimonio culturale rappresenta quell'elemento di novità che rende l'Umbria una realtà capace di trovare il giusto equilibrio tra le opportunità legate al mondo digitale e i valori tradizionali e sostenibili che identificano i nostri territori".

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