Assessore Pesaresi: 'L'omicidio di Foligno è un lutto per tutta la regione'

Anche il comune di Perugia attraverso l'assessore alle pari opportunità Lorena Pesaresi, esprime il propio cordoglio verso l'ennesimo episodio di violenza sulle donne: "è necessario e urgente la costituzione dei Centri antiviolenza e il progetto regionale U.n.a.

"L'ennesimo femminicidio avvenuto ieri a Foligno rende dolorosamente ancora più attuale, necessario e urgente il lavoro che stiamo facendo per la costituzione dei Centri antiviolenza e il progetto regionale Una (Umbria network antiviolenza). E' con estremo dispiacere che il Comune di Perugia si unisce al lutto che ha colpito la città di Foligno e l'Umbria tutta". Lo ha detto l'assessore alle Pari opportunità del Comune di Perugia, Lorena Pesaresi, annunciando l'inizio del percorso formativo di 60 donne che presteranno la propria opera nei Centri antiviolenza di Perugia e di Terni.

Il comune di Perugia in una nota specifica che con l'avvio del corso di formazione prende concretamente inizio il progetto 'Umbria antiviolenza' che consentirà di disporre di personale specializzato all'interno dei due Centri antiviolenza di Perugia e Terni.

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"Il progetto Umbria antiviolenza, con i due Centri - ha spiegato l'assessore - costituisce parte integrante della rete dei servizi a livello regionale che stiamo rafforzando e potenziando attraverso il progetto regionale U.n.a, anch'esso in corso di realizzazione da parte del Comune di Perugia insieme ad altri Comuni, della Regione Umbria, del Centro regionale Pari Opportunità, Anci Umbria e associazioni di volontariato. Tra le azioni più significative del progetto, della durata di due anni c'è la realizzazione di un protocollo operativo, su base regionale, con le forze dell'ordine e la magistratura entro la fine del 2013. Si calcola inoltre che potrebbero essere ospitate 36 donne vittime di violenza o di stalking e 20 bambini. Il corso di formazione prevede una frequenza obbligatoria per donne senza limiti di età e laureate che abbiano la residenza nel territorio regionale. Due le fasi del corso: una di formazione in aula, l'altra di tirocinio presso i Centri antiviolenza gestiti da Differenza Donna a Roma".

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