Venerdì, 19 Luglio 2024
Cronaca

Non riconsegna l'auto aziendale, dipendente sotto processo per appropriazione indebita

L'uomo avrebbe utilizzato il mezzo per spostamenti privati per oltre un mese

Da Natale a San Costanzo in giro per la città con l’auto aziendale. Un dipendente di una società di sicurezza e vigilanza è accusato di aver utilizzato l’auto di servizio per scopi personali.

Secondo la denuncia il dipendente, difeso dall’avvocato Enrico Renzoni, “per procurarsi un ingiusto profitto in qualità di dipendente della società” di vigilanza “si appropriava dell’autovettura aziendale Fiat Panda targata …” con tanto di logo della società sulla fiancata per utilizzarla nei suoi spostamenti privati quotidiani.

La società, proprietaria dell’autovettura si è costituita parte civile tramite l’avvocato Maddalena Maccarone, aveva concesso il possesso della stessa all’uomo, in quanto “assegnatagli per lo svolgimento dell’attività lavorativa” e non per altro.

L’uomo avrebbe utilizzato indebitamente il mezzo tra il 12 dicembre del 2017 e il 30 gennaio del 2018.

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