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Coronavirus, il punto su pandemia nelle Rsa in Umbria: 114 strutture con positivi, in calo i contagi tra i pazienti

Per gli ospiti delle strutture residenziali dell'Umbria si è proceduto alla somministrazione della prima e seconda dose di vaccino come previsto dalla campagna anticovid

Sono sotto osservazione da parte della task-force sanitaria dell'Umbria tutti gli ospiti e gli operatori delle residenze protette e delle Rsa. Tra queste anche le Opere Pie Donini dove si sono verificati contagi sia tra il personale che gli anziani. Il commissario regionale per l’emergenza, Massimo D’Angelo, ha precisato che per la residenza protetta Opere Pie è stata anche attivata la Croce Rossa per garantire l’intervento assistenziale per gli ospiti della struttura. 

“Tutti gli operatori – ha continuato il commissario -  vengono periodicamente screenati attraverso test rapidi per la verifica dello stato infettivo, così come vengono screenati regolarmente con tamponi molecolari, gli ospiti. Inoltre – aggiunge - come da circolari ministeriali e regionali tutti gli ospiti sono sottoposti a monitoraggio quotidiano dei parametri  per l'individuazione di condizioni di salute riferibili a possibile infezione da Sars-Cov 2 e la presenza di dubbio anamnestico fa scattare la verifica immediata con tampone molecolare all'ospite interessato”.

Gli attuali positivi nelle Rsa sono 346 (-24 rispetto alla settimana scorsa) di cui 173 ospiti (-33) e 173 operatori (+9), i guariti hanno superato quota mille e degli oltre 900 decessi in Umbria 130 riguardano gli assistiti presso strutture protette. Ultimo dato quello relativo alle case di cure con positivi: sono 114 (+4). I dati sono validati attraverso la verifica dei database  tamponi  che giornalmente sono inoltrati alla task Force, la quale, in contatto diretto con l’ISP, ne verifica la congruità. In caso di necessità inoltre, sono stati predisposti sopralluoghi presso le strutture per la verifiche delle azioni di contenimento dell'infezione, nonché l’applicazione delle procedure di contenimento e l’attivazione di percorsi utili a sostenere l'assistenza all'interno della struttura stessa.

“Per gli ospiti delle strutture residenziali dell'Umbria – ha ricordato il dottor D’Angelo - si è proceduto alla somministrazione della prima e seconda dose di vaccino come previsto dalla campagna anticovid regionale iniziata il 27 dicembre e continuata partire dal 6 gennaio, rispettando i tempi di somministrazione indicati. Anche gli operatori sono stati vaccinati e, solo per alcuni, è in fase di completamento la campagna di vaccinazione. Sono stati registrati casi di infezione post vaccinazione, ma bisogna tener conto che la risposta anticorpale completa si ottiene dopo 10 giorni dalla seconda dose e che trattandosi di pazienti anziani la cui risposta anticorpale potrebbe essere minore per condizioni morbose intercorrenti”. 

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