menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Fase 2, il Cardinale Bassetti alla Rai: "Siamo già preparati per riaprire chiese. Abbiamo 'affidato' l'Italia a Maria "

Non c'è una data ufficiale e le trattative tra Cei e Governo sono in corso. Il presidente Cei ha affrontato il tema sui valori della ripartenza

"Siamo già preparati dopo questa difficile prima fase della pandemia": lo ha affermato il Cardinale perugino Gualtiero Bassetti, in qualità di presidente della Cei, ai micofroni della Rai (questa mattina) alla precisa domanda come si sta preparando la Chiesa per riaprire in sicurezza ai fedeli. "Si potrebbe già affluire nelle chiese, rispettando le norme dello Stato e della comunità scientifica" ha continuato il cardinale riferendosi soprattutto alla possibilità per i fedeli di accedere all'eucarestia e quindi partecipare, in sicurezza alla messa.

Al momento però, nonostante i numerosi incontri e protocolli proposti, il Governo non ha deliberato nessuna data per la riapertura dei luoghi di culto anche se la trattativa continua ad andare avanti. In collegamento, nella stessa trasmissione Rai, anche Padre Fortunato - portavoce della comunità francescana di Assisi - che sulla riapertura ha utilizzato le parole di San Francesco per affidare il via libera al Pontefice Bergoglio che si è detto in linea e rispettoso delle decisioni del Governo: "Il Poverello ha detto: obbedire e ascoltare il signor Papa".

Il Cardinale Bassetti ha affrontato anche altre tematiche: dagli eroi dell'emergenza fino ad arrivare all'affidamento dell'Italia a Maria, la mamma di Gesù. "Medici, infermieri, oss ma anche sacerdoti e volontari (e tanti altri lavoratori in prima linea) sono giustamente come detto da Papa Francesco, gli eroi della porta accanto. Il loro esempio sarà fondamentale per iniziare un nuovo periodo post-pandemia. Perchè le parole passano, gli esempi invece no". "Abbiamo ricevuto tantissime richieste dei fedeli in questo momento difficile per tutti: chiedevano di affidare l'Italia a Maria. E' importante per i pastori ascoltare le richieste del proprio gregge. Perchè a Maria? Perchè una ragazza di 15 anni ha fortemente creduto nelle parole di Dio e questo ha permesso di donare al mondo la speranza, la vita eterna, ovvero Gesù".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Coronavirus, bonus di 2400 euro: ecco a chi spetta

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento