Spoleto, puniva i figli con digiuno e filo spinato legato alle caviglie

Uno spoletino di 50 anni è stato condannato dal Tribunale di Spoleto dopo ben sette anni di violenze gratuite e senza neanche il minimo pretesto contro la moglie e i tre figli

Sette anni di violenze inaudite nei confronti dei tre figli minorenni e senza neanche il bisogno di un pretesto. Martellate sulle gambe - al figlio di appena due anni -, un vetro conficcato sulla schiena - al figlio di 14 anni -, filo spinato legato alle caviglie per non farli muovere, digiuni continui anche di 3 giorni consecutivi e ferite a mani e piedi con un chiodo appuntito.

E spesso motivando il tutto con un folle atto d'amore nei loro confronti. Violenza cieca totale portata avanti da un padre di 50 anni di Spoleto che ora è stato però condannato a due anni dal Tribunale di Spoleto. Dovrà anche risarcire con 12mila euro i tre figli e la moglie. L'uomo ha anche infilzato più volte una penna - come riporta il Corriere - sul palmo della mano dei figli come punizione per aver disobbedito. 

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