Cronaca

Botte e minacce per rapinare un ragazzo dello skate e venderlo su internet: due condannati e uno a giudizio

I rapinatori (erano in sei, compreso un minorenne e due rimasti sconosciuti) traditi dall'annuncio online, la vittima ha riconosciuto il suo zaino e gli altri oggetti

Avevano accerchiato un ragazzo per derubarlo dello zaino e dello skateboard, poi avevano messo in vendita la refurtiva su internet; ma erano stati scoperti e denunciati. Oggi è arrivata la condanna per tre del gruppo di rapinatori.

I tre imputati, un italiano di 23 anni e due stranieri di 20 e 21 anni, erano accusati “in concorso tra loro e con altri tre soggetti, di cui uno minorenne e due non identificati” per essersi impossessati “mediante violenza” di uno “zaino North Face, contenente una felpa Nike, un paio di scarpe Decathlon, un cappello di lana marca Dc, uno skateboard ancorato allo zaino tramite delle corde”.

L'aggressione con rapina era avvenuta a Perugia il 18 marzo del 2017. Oggi la sentenza.

I rapinatori erano anche accusati di aver “aggredito e pestato … al fine di rapinarlo, provocandogli lesioni consistite in una contusione alla regione del sopracciglio destro con piccola ferita lacerto-contusa, in una contusione abrasa dello zigomo destro ed in una contusione alla parte sinistra del labbro inferiore con prognosi di giorni otto”.

Tutta la refurtiva era poi stata messa in vendita su internet. Il giovane rapinato l’aveva riconosciuta e i rapinatori erano stati individuati.

Due imputati, difesi dagli avvocati Emanuela Rondoni, Gemma Bracco e Paolo Bartoli, hanno chiesto il rito abbreviato e sono stati condannati a 2 anni e 4 mesi di reclusione; il terzo è stato rinviato a giudizio.

Il giudice per l’udienza preliminare ha condannato il terzetto a risarcire la vittima, costituita parte civile con gli avvocati Marco Brusco e Giuseppe De Lio, con diecimila euro.

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