Dall'incontro virtuale all'incubo: rapinate in casa, nella banda anche due minorenni

Si erano conosciuti online, ma quando hanno bussato alla porta di due donne le hanno rapinate e minacciate. Rintracciati dalla polizia

Si erano conosciuti online, ma quando due donne gli hanno aperto la porta dell’appartamento, sono state costrette a vivere momenti di terrore. Tutto è accaduto in un quartiere della periferia di Perugia; l’allarme al 113 è stato lanciato da una delle due vittime e quando i poliziotti sono arrivati, le hanno trovate con evidenti ecchimosi su tutto il corpo e sotto choc.

Dal racconto delle donne è emerso che una volta entrati in casa, tre uomini – subito individuati dalla polizia – le hanno aggredite e rapinate di poche centinaia di euro, per poi darsi alla fuga. I rapinatori si sono così divisi i compiti: c’era chi faceva da palo e chi, invece, frugava nell’appartamento, tenendo le due donne sotto minaccia.

Le indagini, svolte dagli agenti della Questura di Perugia, hanno permesso di individuare i presunti responsabili nel giro di poco. Fermati e rintracciati nei pressi di un esercizio commerciale di Madonna Alta, sono stati bloccati. Si tratta di un uomo di origini albanesi di 24 anni e due minorenni, quest’ultimi condotti in un Istituto per minorenni. Il più grande, invece, è stato arrestato e portato nel carcere di Capanne.

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