Ponte San Giovanni. Il Palazzone di via Adriatica prossimamente "divorato" da alberi ed erbacce

Riceviamo e pubblichiamo l'intervento sulla situazione a Ponte San Giovanni di Gino Goti, collega e storico esponente del mondo dell'associazionismo ponteggiano

Riceviamo e pubblichiamo l'intervento sulla situazione a Ponte San Giovanni di Gino Goti, collega e storico esponente del mondo dell'associazionismo ponteggiano. 

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di Gino Goti

Sembra ci siano trattative in corso tra il comune e una cordata di imprenditori per l'acquisto del Palazzone (ex area De Megni) lungo via Adriatica a Ponte San Giovanni. Ma forse si fanno i conti senza l'oste, perché non sarà facile convincere la “selva” di ailanto (l'albero del paradiso, una pianta infestante) e di altri arbusti che si sono appropriati dell'area circondando letteralmente il “palazzone” e minacciano, ora, con queste trattative in corso, di appellarsi al “diritto di uso capione”per non perderne il possesso.

A parte la sottile ironia: “Ah, vaglie a tocca il palazzo ta ste piante” espressa da un commerciante, la cui attività si affaccia sulla via, è scandaloso che nessuno intervenga per rendere decente il tratto di strada e il marciapiede che lo delimita su cui incombono minacciosi i rami più alti degli alberi. A chi è dovuta la manutenzione? Si interrogano i residenti, ma anche i numerosi clienti dei negozi di via Adriatica e del supermercato che confina proprio con l'area di cui si parla e gli automobilisti che transitano su questa importantissima arteria.

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