rotate-mobile
Cronaca

Perugia, entra in casa dalla finestra e picchia la compagna incinta: a processo convivente violento

I due avevano litigato e lui era andato via prima dell'arrivo delle forze dell'ordine, per poi tornare la sera: "Se mi denunci ti uccido"

Un cittadino rumeno di 26 anni, difeso dall’avvocato Andrea Pierozzi, è finito davanti al giudice con l’accusa di violenza privata, violazione di domicilio e percosse nei confronti della convivente.

Per la Procura di Perugia l’uomo “dopo un’accesa discussione” con la donna, l’avrebbe prima picchiata, “spintonandola, facendola cadere a terra e schiaffeggiandola al volto” e “spaventandola al punto da indurla a chiamare la Polizia”.

L’uomo si sarebbe allontanato prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, per poi tornare e introdursi in casa “contro la volontà” della donna, “arrampicandosi dal lato della camera da letto ed entrando attraverso una finestra.

Una volta dentro casa avrebbe percosso nuovamente la compagna, “sferrandole un calcio all’addome e un colpo alla nuca, benché la stessa si trovasse al quinto mesi di gravidanza, minacciandola altresì di morte” se avesse chiamato di nuovo le forze dell’ordine o lo avesse denunciato.

L’accusa contesta al 26enne anche “l’aggravante di aver commesso il fatto in danno di persona in evidente condizione di debolezza psicofisica in ragione dello stato di gravidanza”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Perugia, entra in casa dalla finestra e picchia la compagna incinta: a processo convivente violento

PerugiaToday è in caricamento