menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

La Perugia delle sorprese: così la vetrina in pieno corso Vannucci diventa una galleria d'arte

Una scelta speciale, quella di Alberto Bottini, principe dei tonsori, insuperato maestro dell'arte tricologica nazionale

Quella vetrina non serve solo a proporre “balocchi e profumi”, ma è diventata un piccolo museo d’arte. C’è chi dice: “Sta rubando estimatori alla vetrina Sandri, antica pasticceria perugina che fu di Carla Schucani, coadiuvata dal suo braccio destro, il pasticcere Luna Pottini, ora attivo in Germania”.

Una scelta speciale, quella di Alberto Bottini, principe dei tonsori, insuperato maestro dell’arte tricologica nazionale. Suoi clienti: uomini d’affari, artisti, intellettuali. Oggi, Alberto opera prevalentemente nel suo negozio di Corso Vannucci. E si è dato alla cultura, al collezionismo, alla promozione di artisti. In unità d’intenti con la moglie Marinella e con la collaboratrice Claudia.

In questi giorni, tra i prodotti di settore, ha esposto una serie di pupazzetti (“bucciotti”, in perugino) usciti dalle mani esperte di Italo Marchi (autore, fra l’altro, del logo “pallina” del Tennis Club),  raffinato designer che si diletta nella realizzazione di piccole opere d’arte. Si tratta del divertissement di un professionista, noto in Giappone non meno che negli Usa. I suoi pupazzetti, rigorosamente realizzati a mano, portano sotto braccio copie dei maggiori quotidiani nazionali e internazionali: una pubblicità progresso, non tanto “occulta”, all’informazione e alla cultura. Per Pasqua, Bottini ha in serbo una vetrina con uova “non commestibili”. Ma ne riparleremo.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Coronavirus, bonus di 2400 euro: ecco a chi spetta

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento