Gualdo, giro di cocaina e hashish in città: rinvii a giudizio e patteggiamenti. Due anni ai "fratelli pusher"

I fatti riguardano una indagine dei carabinieri tra il 2014 e il maggio 2015. L'esito dell'udienza preliminare

Due anni di carcere ma con pena sospesa grazie al patteggiamento accettato dal magistrato in sede di udienza preliminare al Tribunale di Perugia. E' la prima sentenza relativo all'operazione dei Carabinieri che stroncarono tra il 2014 e il maggio 2015 un importante giro di droga per il territorio di Gualdo-Nocera-Gubbio, la stessa area interessata dal blitz con tanto di elicotteri sabato scorso che ha portato al sequestro di oltre 2 chili di cocaina, 18 denunce e 13 custodia cautelari in carcere e ai domiciliari. Anche nel periodo 2014 e 2015 un piccolo clan formato da magrebini e italiani aveva messo in piedi un vasto giro di rifornimento di cocaina, marijuana e hashish. Un grammo di neve venduto, a secondo della purezza, dai 60 agli 80 euro mentre per il fumo la tariffa rischiesta si attestava intorno ai 10 euro al grammo. I carabinieri hanno documentato e accertato fino a 60 cessioni di stupefacente ai clienti più fedeli nel periodo di osservazione.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

IMG-20200624-WA0001-2 La condanna a due anni ma con pena sospesa riguarda in particolare due fratelli rispettivamente di 25 anni e 23 anni - residenti a Gualdo in una zona di case popolari a pochi minuti dal centro cittadino - che insieme ad altri sei soggetti avevano alimentato il mercato della droga del territorio. Entrambi avevano clienti fissi a cui erano soliti vendere hashish ma anche cocaina fino ad un massimo di 5 grammi a consumatore. I fratelli difesi dall'avvocato di fiducia Angelo Piccotti - nella foto - hanno evitato un processo ed una eventuale pena molto severa richiedendo ed ottenendo il patteggiamento. Per la gran parte degli accusati è scattato invece il rinvio a giudizio dopo la richiesta del Pm Gemma Miliani. Il processo è previsto per la metà del 2021.  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Pescara-Perugia 2-1, al posto di Oddo parla Goretti che accusa: "Sottil antisportivo"

  • Coronavirus in Umbria, il bollettino dell'8 agosto: dieci nuovi positivi

  • Questo matrimonio non si deve fare, intervengono i Carabinieri e sventano le nozze combinate

  • Coronavirus in Umbria, quattro bambini positivi: "Tutti asintomatici e in isolamento"

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 9 agosto: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 10 agosto: tutti i dati comune per comune

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PerugiaToday è in caricamento