Da Napoli all'Umbria, anziana madre chiede aiuto per la figlia vittima di una setta satanica

La denuncia alla Procura partenopea, poi il fascicolo è stato trasferito a Perugia per competenza territoriale

Una figlia vittima di una setta satanica, un ingente fiume di denaro passato dai conti della famiglia alla setta e la preoccupazione di una madre. Sono gli elementi che costituiscono la notizia di reato scaturita dalla denuncia di una donna di 83 anni, di Napoli, preoccupata per la figlia.

“Mia figlia ha urgente bisogno d'aiuto, sono certa che è vittima di sette sataniche alle quali ha elargito 316mila euro dopo aver venduto ville e garage”.

La donna ha presentato una denuncia alla Procura di Napoli a gennaio e dopo i primi accertamenti il fascicolo è stato inviato alla Procura di Perugia in quanto la presunta setta satanica sarebbe radicata nel centro Italia.

Dopo l’apertura il trasferimento a Perugia dell'inchiesta, però, ancora non sarebbe trapelata alcuna notizia sulle indagini. Ogni giorno che passa è sempre più preoccupata e ora chiede disperatamente un intervento urgente della magistratura. Da qui l’ulteriore appello dell’anziana madre alla magistratura per ottenere aiuto.

La notizia è stata lanciata da Il Mattino e da La Repubblica e ripresa dall'Ansa.

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