Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

Attira la ex in casa e la uccide con 17 coltellate: confermata la condanna a 30 anni

La Corte d'appello di Perugia, su rinvio della Cassazione, era chiamata a verificare la sussistenza delle aggravanti a carico di un 37enne abruzzese che ha assassinato la ex compagna

La Corte d’assise d’appello di Perugia ha confermato la condanna a 30 anni di carcere per Davide Troilo, pescarese 37enne, per l’omicidio della ex Jennifer Sterlecchini, confermando anche le aggravanti dei futili motivi.

L’uomo ha ucciso, cinque anni fa a Pescara, la ex con 17 coltellate. Il suo difensore, l’avvocato Giancarlo de Marco, aveva presentato ricorso alla Suprema corte contestando le aggravanti per futili motivi. La Cassazione aveva rinviato davanti alla Corte di Perugia per valutare la sussistenza dei futili motivi.

I giudici umbri hanno confermato le sentenze dei giudici di primo e secondo grado emesse dal Tribunale e dalla Corte d’assise d’appello di L’Aquila con una condanna a 30 di reclusione.

La giovane venne uccisa dall’ex fidanzato nell’abitazione in cui la coppia aveva convissuto. Il 2 dicembre 2016 Jennifer era rientrata nell’appartamento, credendo che l’uomo non ci fosse, per recuperare delle cose, mentre la madre ed un’amica l’aspettavano in strada. Il 37enne l’aveva aggredita e colpita a morte con 17 fendenti.

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