menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Falsifica il libretto postale per non far scoprire gli ammanchi alla moglie, processato

Il conto svuotato all'insaputa della consorte e poi l'aggiunta di una riga al computer sul saldo positivo del libretto di risparmio

Il conto è vuoto (forse) a causa di qualche vizio che la moglie non conosce. Come giustificare tali ammanchi? Meglio escogitare qualcosa, magari una falsificazione del libretto e far vedere che i soldi sono ancora lì.

È quello che avrebbe fatto un uomo, un italiano di 40 anni, difeso dall’avvocato Fabio Seppoloni, per evitare le ire della consorte.

Secondo l’accusa una mattina, la coppia, si era presentata allo sportello postale con il libretto in questione, chiedendo la lista della stampa estesa dei movimenti perché l’uomo aveva tentato un prelievo al bancomat, ma era stato rifiutato per mancanza di fondi, mentre lo stesso riteneva che ci fossero oltre quattromila euro, così come scritto sul libretto.

Dalla stampata dei movimenti, invece, risultava essere giacente sul conto un saldo contabile e disponibile di 15,38 euro.

Il cassiere faceva una fotocopia del libretto e notava delle discrepanze, in particolare l’ultima riga, quella con il saldo di 4mila e passa euro, risultava contraffatta.

Nel libretto non risultavano, inoltre, i prelievi fatti con il bancomat fino ad azzerare una somma che all’inizio era di oltre settemila euro. Dai controlli effettuati dalle Poste, poi, si scopriva la falsificazione del libretto e scattava la denuncia per aver “posto in essere atti idonei, consistiti nel contraffare il libretto di deposito postale nominativo numero … inserendo alla riga n. 8 la dicitura 4.583,44 euro quale importo creditorio, per contro, ammontante a 15,38 euro, così da tentare di indurre in errore l’addetta allo sportello …, così da procurarsi detto importo non dovuto con profitto ingiusto per lo stesso, e correlato danno per l’ente Poste Italiane pari alla suddetta somma, senza riuscire nell’intento a causa dei sospetti dell’addetta in ordine alla natura alterata dell’indicazione”.

Della reazione della moglie, invece, non si sa nulla.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento