Famoso dj umbro paga migliaia di euro un'auto mai consegnata: "Lo conoscevo, mi fidavo di lui"

L'acquisto di una macchina (pagata 6.400 euro) e mai consegnata. Intermediario della vendita sparito e denunciato. Oggi in aula l'ascolto del testimone

"Ho pagato l'auto prima di riceverla perchè mi fidavo di lui, suo figlio era un mio allievo, lo allenano a tennis almeno due volte a settimana". Sono amare le parole di chi, fidandosi di qualcuno, si è visto sottrarre circa 6mila e 400 euro per l'acquisto di una macchina mai ricevuta.

La storia risale a cavallo tra la fine del 2012 e l'inizio del 2013, e a farne le spese è il noto dj Manuel Ribeca: pregresse esperienze in tv, e nome lanciato nelle consolle delle discoteche d'Italia, oltre che insegnante di tennis, ma questa volta protagonista- suo malgrado- di una spiacevole vicenda. Tutto inizia quando il padre di uno dei suoi allievi gli propone l'acquisto di una Mercedes usata. Il giovane aveva infatti intenzione di cambiare auto e, forte della conoscenza di quell'uomo, si affida a lui come intermediario per l'acquisto dell'auto. A testimoniare in aula oggi è proprio Manuel, costituitosi parte civile nel processo con gli avvocati Flavio Mennella e Anna Russo. "Ero il maestro di tennis di suo figlio, mi fidavo. Conoscevo anche sua moglie, eravamo in un rapporto confidenziale ed ho accettato la sua proposta".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La proprosta prevedeva anche il dare indietro la sua auto, per una differenza di 6.400 per l'importo totale della macchina (12mila e 40 euro). "Dopo l'assegno dovevamo vederci per la consegna della vettura, ma poi scusa dopo scusa è sparito. Sono anche tornato nella concessionaria dove eravamo andati insieme per vedere l'auto, ma in realtà mi dissero che non era un un loro dipendente". Stessa sorte anche per la proprietaria della macchina, a cui quel pagamento non è mai arrivato e anche in questo caso, il sedicente intermediario sarebbe sparito. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Concorso per l'assunzione di 2133 funzionari della pubblica amministrazione: il bando

  • Umbria, tragedia a Terni: trovati morti a 15 e 16 anni, indagini in corso

  • Umbria, adolescenti trovati morti: uomo in carcere. Il cocktail micidiale di sciroppo e psicofarmaci

  • Umbria, Flavio e Gianluca morti dopo un mix di droghe: parlano i genitori

  • Omicidio Polizzi, la Cassazione scrive la parola fine: i Menenti tornano in carcere, Riccardo per sempre

  • Coronavirus in Umbria, il bollettino del 12 luglio: due nuovi positivi, aumentano gli isolamenti

Torna su
PerugiaToday è in caricamento