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La silenziosa ascesa dell'anoressia, ricerca choc: "A 9 anni si inizia a non mangiare più"

Dalla ricerca condotta dal Ministero della Salute, particolarmente preoccupante infatti è l’abbassamento dell’età di esordio dei DCA fino a interessare la popolazione infantile con comportamenti autodistruttivi e spesso molto lesivi. Il parere e i consigli dell'esperto

Lo spettro dei disturbi del comportamento alimentare, che solo in Umbria colpisce circa 10.000 persone, sta diventando un vero e proprio dramma sociale, considerata l’insorgenza di tali malattie ben al di sotto dei 14 anni di età.

È quanto emerge da una ricerca condotta dal Ministero della Salute, in collaborazione con la Dottoressa Laura dalla Ragione (Direttore Centro DCA Palazzo Francisci USl 1 dell'Umbria Todi e  Referente scientifico del Ministero della salute per i DCA) sulla diffusione dei Disordini alimentari nell'infanzia e preadolescenza, i cui risultati sono davvero preoccupanti.

La Ricerca nazionale sui DCA adolescenziali e preadolescenziali, a cui il Ministero della salute aveva dato l’avvio nel 2012 proprio per avere informazioni più precise sul diffondersi di tali patologie anche tra i preadolescenti egli adolescenti, ha preso in esame un campione di 1380 soggetti in un età compresa tra gli otto e i 17 anni.

“Sarebbe importante fare una informazione  corretta sull'importanza di riconoscere questi disturbi precocemente e sulla necessità di garantire cure a tutte le bambine e i bambini che si ammalano  e muoiono di queste terribili patologie –spiega la dottoressa Laura Dalla Ragione -sarebbe importante anche stare vicino alle famiglie che spesso sono sole ed impotenti di fronte alla sofferenza dei loro figli. Le strutture che accolgono bambine affette da anoressia sotto i 14 anni sono pochissime , una è quella pubblica  di Todi della USL 1 dell'Umbria . Ma è necessario fare un lavoro di programmazione in modo tale che tutte le regioni abbiano la loro rete di cure”.

Dalla ricerca condotta dal Ministero della Salute, particolarmente preoccupante infatti è l’abbassamento dell’età di esordio dei DCA fino a interessare la popolazione infantile con comportamenti autodistruttivi e spesso molto lesivi. Tra i bambini affetti da DCA, prevale anche un’aumentata incidenza di altre affezioni psichiatriche come la depressione o il disturbo ossessivo compulsivo. Altre ricerche hanno dimostrato una frequente associazione tra bassa soddisfazione per il proprio corpo, altri disturbi quali, ad esempio, depressione, bassa autostima e ansia, e uso incontrollato di tabacco, alcool e di altre sostanze dannose per la salute. L’insoddisfazione corporea diffusa tra gli adolescenti e il relativo desiderio di magrezza sono evidenti nelle bambine fin dai 9 anni di età e probabilmente compaiono anche ad un’età inferiore.

Rispetto alle femmine, l’insoddisfazione corporea tra i maschi, quando presente, rispecchia soprattutto l’aspirazione ad avere un corpo più muscoloso. Tuttavia, in genere, bambine e bambini in sovrappeso sono accomunati da una profonda insoddisfazione per il proprio aspetto e dalla smania di perdere peso. Un’insoddisfazione corporea vissuta in età precoce può costituire un fattore di vulnerabilità - spesso trascurato o, comunque, sottovalutato - che può preludere all’insorgenza di un disturbo alimentare.

Le conseguenze  dei Disordini Alimentari in età precoce sono purtroppo molto gravi, la percentuale di osteoporosi con un blocco dell’accrescimento  osseo   è intorno al 43 % ,molto più alta della percentuale della stessa patologia in età adulta e tali conseguenze sono spesso irreversibili. Un  bambino che ha sofferto di anoressia nervosa a 10 anni con un conseguente blocco dell’accrescimento osseo , anche quando recupererà non avrà mai la stessa altezza che avrebbe avuto se non si fosse ammalato.

Molto alto è inoltre lo stress nella famiglia a seguito della malattia del figlio ( 68%  dei casi con livelli elevati), sintomatico di un necessario lavoro di sostegno e supporto per i familiari durante la difficile e delicata fase di gestione della malattia.

La presidenza del Consiglio  dei Ministri ha messo a disposizione un Numero verde SOS Disturbi  Alimentari 800180969  per sapere a chi rivolgersi su tutto il territorio nazionale.

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