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Donne bellissime lo invitano a fare sesso in chat, lui ci casca: “O paghi o ti roviniamo”

Il gioco è semplice: ragazze avvenenti invitano ignari uomini ad incontri piccanti via web, poi arriva il ricatto: se non paghi (somme importanti) il video hard registrato verrà inviato ad amici e conoscenti. E' successo anche ad un perugino che però ha denunciato tutto

Donne molto belle, accattivanti, capaci di far perdere facilmente la testa ad un uomo. Donne spesso molto giovani, ventenni, che approfittano di qualche ignaro uomo per spillare quantità di denaro che andrebbero poi ad arricchire le tasche di quella che si presumerebbe essere una vera e propria associazione per delinquere finalizzata all’estorsione, con sede in Costa D’Avorio.

E nella rete dell’inganno, del raggiro e del ricatto, c’è finito anche un perugino di 31 anni, che ha da poco sporto denuncia per una amara vicendache purtroppo, sta diventando quasi una consuetudine. Tutto inizia quando una giovane, di bellissimo aspetto, contatta su facebook il 31enne: due battute, qualche complimento, una malizia di troppo, e i due si ritrovano a chattare via skype. Un italiano quasi incompresibile, ma che passa in secondo piano rispetto all'invitante proposta di fare sesso virtuale con una sconosciuta, per di più bellissima, che sembra volere proprio te per vivere un'esperienza accattivante e sopra le righe.

INCHIESTA Ecco come ti adescano su Fb, ti ricattano e ti possono rovinare la vita

Nel mondo virtuale il sesso passa attraverso una web cam: ed è così che l'avvenente straniera invita il perugino a spogliarsi e a mostrare le sue parti intime; in cambio lo stuzzica con la promessa di mostrare anche lei, tutte le sue "grazie". Il gioco erotico prende piede, fino a lasciare poco spazio alla fantasia, ma poi per il povero malcapitato, la tragica sorpresa. Non solo è stato registrato a sua insaputa, ma quel video hard, è stato postato sul suo profilo facebook: se non pagherà 800 euro, quelle immagini saranno inviate a tutti i suoi contatti e a sua moglie. A riprova delle pessime intenzioni, viene inviato anche un link che poi finirà sul famoso canale youtube con l'accusa pesante come un macigno: essere tacciati di pedofilia perchè la ragazza era minorenne. 

Ma l'uomo, a quel vile ricatto non cede. Sapendo di non aver intrattenuto rapporti con una minorenne (la ragazza aveva visibilmente oltre 20 anni, anche a conferma della stessa durante le loro conversazioni in chat) allerta le forze dell'ordine e tramite il suo legale Michele Gambini, sporge denuncia presso la Procura della Repubblica di Perugia: sono in corso le indagini per risalire a questa presunta associazione che estorcerebbe migliaia di euro ai malcapitati.

Ed è proprio lo stesso perugino a voler lanciare un appello: "Non cedete al ricatto, denunciate. Non accettate amicizie su Facebook da donne bellissime che hanno per amici solo uomini e pochissime foto. Potrebbero essere profili falsi. Ho da poco segnalato altre 5 ragazze dal profilo fasullo, che hanno tentato di contattarmi chiedendomi l'amicizia sul social, queste macchine infernali, capaci di rovinare la vita alle persone, vanno denunciate senza timore". 

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