Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca Città di Castello

Coronavirus, niente festa e 109 anni in mascherina per nonna Luisa Zappitelli: "Mettetela sempre"

L'ultracentenaria di Città di Castello ha rinunciato a pranzo in famiglia e candeline, ma lancia un messaggio: "Questo virus è un brutto diavolo. Quando sarà possibile festeggeremo insieme"

“Mettete la mascherina mi raccomando, questo virus è un brutto diavolo. Quando sarà possibile festeggeremo insieme. Grazie a tutti degli auguri”. Niente torta né candeline tra i nipoti per Luisa Zappitelli, per tutti 'Lisa', che nel giorno del suo 109° compleanno lancia però un messaggio forte sul rispetto delle regole e delle disposizioni anti-Covid.

D'accordo con i figli Anna e Dario Ercolani, come rivela l'amministrazione comunale - l'ultracentenaria di Città di Castello ha deciso di rinunciare a pranzi e festa in famiglia con parenti, nipoti e tanti vicini e amici che le vogliono bene. Nonna Lisa però non si perde d’animo e dalla finestra di casa, con la mascherina accanto alla figlia Anna, coglie l’occasione per invitare tutti coloro che le hanno tributato messaggi di auguri e di affetto a stare attenti e non abbassare la guardia: “Questo virus è come un diavoletto, è pericoloso: mettete sempre la mascherina, io lo faccio sempre”, ha dichiarato mostrando con orgoglio un regalo ricevuto proprio oggi, il tricolore in lino, realizzato su telai dell’800 dalle sei socie lavoratrici di Tela Umbra attraverso una secolare ed unica tradizione della lavorazione di tessuti. Nella lettera di auguri che accompagna questo prezioso regalo anche il sindaco tifernate Luciano Bacchetta e il presidente della Cooperativa Tela Umbra, Pasquale La Gala, evidenziano come “nonna Lisa per un lungo arco di tempo è stata attiva, protagonista e partecipe ai tanti avvenimenti che hanno segnato la storia del paese ed ancora oggi ne è il simbolo ed esempio da seguire anche in questo particolare e difficile momento caratterizzato dalla pandemia. Lei è il simbolo vivente - ha concluso il sindaco Bacchetta - della saggezza e dei valori che contano,  testimonianza unica che dobbiamo preservare e difendere  come tutti i nostri anziani. Grazie e buon compleanno”.

Seconda di sei fratelli, 3 maschi e 3 femmine poi rimasta vedova in giovane età con una famiglia da tirare su, Nonna Lisa, (è nata l’8 novembre 1911 a Villa Seminario di Città di Castello) ha più volte ribadito da fervente cattolica, che la sua 'ricetta segreta' contro le malattie è "pregare il Signore” e rispettare le regole:  ha ricordato di aver contratto durante la sua vita diverse influenze, tra cui la terribile 'Spagnola', ed una brutta polmonite tanti anni fa che ancora non dimentica. “Ma grazie a Dio - ha precisato - sono sempre guarita in poco tempo, ce l’ho fatta ed eccomi qui". È divenuta, grazie alle menzioni pubbliche del Capo dello Stato, Sergio Mattarella (di cui è profonda ammiratrice e non si perde mai un intervento od apparizione in Tv), simbolo dei diritti delle donne, della partecipazione democratica alla vita delle istituzioni e del voto sancita dalla Costituzione che lei con orgoglio ha sempre esercitato ininterrottamente per 74 anni dal lontano 1946 quando assieme ad altre coetanee si recò a piedi per diversi chilometri al seggio elettorale per contribuire al successo della Repubblica sulla Monarchia.

Due anni fa il Presidente della Repubblica l’aveva citata in un discorso ufficiale dal Quirinale in occasione della Giornata Internazionale della Donna, portandola ad esempio soprattutto per le giovani generazioni. Ammirazione e gratitudine infinita per il Quirinale sfociata lo scorso mese di aprile, in occasione delle celebrazioni in regime di lockdown della Festa della Liberazione in un liberatorio inno alla patria, alla Repubblica con tanto di messaggio augurale al Presidente Mattarella che trasmesso in un breve video è divenuto subito virale sui social network. Ma nonna Luisa, madrina del locale vespa club, è anche testimonial nazionale di sicurezza stradale un prestigioso riconoscimento che gli è stato assegnato dall’Associazione Familiari e Vittime della Strada “basta sangue sulle strade Onlus”. Il Premio Speciale destinato a un esponente della società civile, introdotto nell’edizione 2017, è andato alla 'nonna' tifernate “per essere la più longeva testimonial di sicurezza stradale, attiva ancora oggi nel diffondere messaggi di sensibilizzazione all’uso del casco. Inoltre può vantare un altro record difficile da battere: è l’allevatrice di canarini più longeva d’Italia. Da quasi 50 anni infatti gestisce un 'allevamento casalingo' di canarini gialli e bianchi, assieme ai nipoti Gualtiero e Natascia Ercolani, ai figli Dario e Anna.

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