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Trafficanti di droga azzannati al portafoglio: maxi confisca di 1,5 milioni al boss

La task-force speciale guidata dal Procuratore Generale di Perugia Fausto Cardella mette a segno un durissimo colpo al portafoglio del narcotrafficante

Azzannarli al portafoglio. La task-force speciale guidata dal Procuratore Generale di Perugia Fausto Cardella mette a segno un durissimo colpo al portafoglio del narcotrafficante. Alla fine del 2016 la Procura Generale di Perugia ha proposto e ottenuto dalla Sezione Penale della Corte di Appello un’ordinanza di sequestro di beni mobili ed immobili, alcuni dei quali ubicati all’estero, finalizzato alla confisca nei confronti di un pluripregiudicato condannato nel 2011 per reati in materia di traffico di internazionale sostanze di stupefacenti.

Le indagini sono state condotte in sinergia tra il Gico di Ancona ed i finanzieri dell’omologo Reparto del capoluogo umbro che collaborano con la locale Procura Generale presso la Corte d’Appello, attraverso la struttura U.Ge.C.O. (Ufficio Generale, Coordinamento e Organizzazione, di cui fa parte anche personale della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri) costituita e diretta dal Procuratore Generale, il dottor Fausto Cardella.

La Sezione Penale della Corte di Appello di Perugia ha disposto la confisca della quasi totalità dei beni sequestrati, per un valore complessivo di 1.500.000 euro

Controlli a tappeto e confische - Nel quadro della misura organizzativa assunta dalla Procura Generale prosegue la fattiva  collaborazione a tale Ufficio Giudiziario dalla Guardia di Finanza dell’Umbria - in particolare con il personale del neo denominato Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Perugia - che si è concretizzata recentemente in un’ulteriore richiesta di sequestro, accolta dalla locale Corte d’Appello, di beni di illecita provenienza del valore complessivo di euro 600.000,00 nei confronti di un soggetto calabrese condannato per il reato di estorsione. Al riguardo, il Procuratore Generale, Fausto Cardella, in un incontro tenutosi nei giorni scorsi presso il Comando Regionale Umbria della Guardia di Finanza, ha rinnovato il vivissimo apprezzamento per l’attività operativa svolta dalle Fiamme Gialle nel Distretto Giudiziario di competenza a tutela dell’economia legale e di cui è stato fatto ampio cenno anche recentemente nel contesto dell’inaugurazione dell’anno giudiziario.  Nella circostanza, il Procuratore Generale, a suggello dell’importante rapporto sinergico tra le due Istituzioni ed a testimonianza della meritoria azione di servizio espletata dai militari interessati, ha altresì partecipato alla consegna agli stessi di un encomio tributato dal Comandante Regionale, il generale Antonio Sebaste.

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