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Domenica, 14 Agosto 2022
Cronaca Città di Castello

Città di Castello, una mail lo accusa di pedopornografia: "paga 4mila euro", ma è una truffa

La polizia di stato rintraccia l’autore: denunciato per truffa aggravata

Aveva ricevuto una mail dalla “Gendarmeria Nazionale” con una multa di 4550 euro per ''aver visitato dei siti internet pedopornografici''. Spaventato, la vittima si era subito attivata per effettuare il bonifico della somma richiesta.

L’uomo, affetto da invalidità, aveva rappresentato al richiedente che con la sua pensione non era in grado di effettuare il pagamento in un'unica soluzione e, per questo motivo, aveva chiesto la possibilità di dilazionare il pagamento.

Dopo aver pagato la prima “rata” di 780 euro – corrispondente alla sua pensione mensile – la vittima si era insospettita e si era recata negli uffici del Commissariato di Città di Castello per raccontare l’accaduto. Proprio qui ha scoperto l'inganno e ha deciso di sporgere querela.

Gli agenti si sono immediatamente accorti che si trattava di una truffa e hanno spiegato all’uomo che le Forze dell’Ordine non inviano mail per richiedere il pagamento di sanzioni amministrative.

Avviate le attività di indagine, gli operatori del Commissariato di Città di Castello sono riusciti a risalire all’autore del raggiro, un cittadino italiano – classe 1999 – con precedenti per reati contro il patrimonio, contro la persona e per estorsione online.

Il 23enne è stato denunciato per truffa aggravata.

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