Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Città di Castello

Il giudice li "grazia", ma i comportamenti illeciti li riportano subito in carcere

Il personale del Commissariato di Città di Castello arresta due persone che avevano violato gli obblighi di affidamento ai servizi sociali e degli arresti domiciliari

Era affidato ai servizi sociali invece che stare in carcere, ma le continue violazioni lo hanno riportato dietro le sbarre. L'uomo , un 68enne è stato rintracciato dal personale della Squadra Anticrimine del Commissariato della Polizia di Stato di Città di Castello, durante una serie di controlli alle persone sottoposte a misure di prevenzione, di sicurezza o alternative alla detenzione.

Appurato che a carico del 68enne risultavano diverse violazioni delle norme di comportamento a cui, l’uomo, sottoposto a misura alternativa alla detenzione, doveva attenersi (rientrare nell'abitazione ad una determinata ora, non frequentare certi luoghi) hanno segnalato la quesitgone all'autorità giudiziaria e poi eseguito un provvedimento di sospensione della misura alternativa alla detenzione e accompagnato il 68enne presso la casa circondariale di Capanne.

Eseguito anche un ordine di carcerazione nei confronti di un cittadino straniero 40enne, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, contro la persona e per spaccio di sostanze stupefacenti. Anche per il 40enne il giudice aveva disposto una misura alternativa alla detenzione in carcere, ma a seguito dell'attività di accertamento del personale del Commissariato, è stata disposta la revoca. 

Il cittadino straniero dovrà scontare la pena di 2 anni e 1 mese di reclusione per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti.

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