Cronaca

Aggredisce una donna e picchia un cancelliere che la difendeva, il giudice: "Resti in carcere"

Nel corso dell'udienza di convalida riconosciuta la validità dell'arresto e decisa la custodia a Capanne per lo straniero ritenuto responsabile dell'aggressione ai Tre Archi a Perugia

L’arresto del gambiano che ha aggredito una donna e un cancelliere del Tribunale penale di Perugia è stata convalidato dal giudice per le indagini preliminari Valerio D’Andria. Per lo straniero è stata confermata la misura della detenzione in carcere.

L’uomo era stato fermato lunedì, ma già dalle prime ore successive all’aggressione era stato identificato, seppur si fosse dato alla macchia. Ad inchiodarlo oltre alla testimonianza e alla descrizione fornite dalla donna vittima dell’aggressione e da parte del cancelliere picchiato, anche quelle di una collega di quest’ultimo che aveva assistito a tutta la scena. Ulteriori informazioni utili erano venute dai filmati delle telecamere di sorveglianza che si trovano nella zona.

Lo straniero è difeso dall’avvocato Barbara Romoli ed è accusato di lesioni e percosse perché il 30 gennaio, nella zona dei Tre Archi, intorno alle 8.30 ha aggredito una donna e poi ha picchiato un cancelliere che era intervenuto in difesa della vittima, finendo ricoverato al Santa Maria della Misericordia con il naso e lo zigomo fratturati e 40 giorni di prognosi.

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