Cucina senza residui di odori sgradevoli: ecco come con i rimedi natuali

In questo ambiente passiamo tante ore del giorno dietro ai fornelli e spesso incrostazioni e macchie permangono rendendo l'ambiente pieno di sgradevoli odori: alcuni semplici rimedi ci permetteranno di elilminarli

Quando entriamo in una cuncina, la prima cosa che avvertiamo sono, senza dubbio, gli odori o i residui di odori che provengono, immancabilmente, da questo ambiente. Non sono certo piacevoli.

Sebbene la celebre scrittire nipponica Banana Yoshimoto sostenga che anche le cucine terribilmente sporche sono affascinanti, è innegabile che in molti casi, quello che promana dalla cucina non è sempre un buon profumo di dolci appena sfornati o sughetti mediterranei. Sono invece i residui di cibo che si incrostano, olio di frittua difficile da sgrassare e cose di questo genere a disturbare il naso.

Esistono però alcuni rimedi naturali per avere una cucina pulita ed eliminare tutti questi odori, trasformando completamente questo ambiente in cui trascorriamo così tanto tempo.

Via odore di grasso

Il grasso che si rimane nelle pentole e tegami dopo aver cucinato è uno degli odori più fastidiosi quando si è in cucina. Per eliminarlo, basta usare due bicchieri di aceto bianco da far scaldare in una pentola, il rimedio capace di assorbire qualsiasi residuo. L’aceto, inoltre, può tornare utile per lavare pentole e padelle incrostate, facendo bollire le stoviglie con questo prodotto, un po’ d’acqua e scorze d’arancia.

Stop ai spazzatura

L'abitudine di lasciare la busta dell'organico nella pattumiera sotto il lavello della cucina diffonde purtroppo in casa un odore davvero penetrante e sgradevole. Per evitare che il problema permanga, si può usare un po’ di bicarbonato di sodio, da sistemare in fondo alla busta, insieme a qualche goccia di limone. L’accoppiata è vincente per cancellare ogni traccia e mettere al sicuro le narici.

Cucinare e pulire nello stesso momento

Non sempre ci si rende conto che mentre si sta cucinando si dovrebbero pulire regolarmente le stoviglie usate e le superfici che sono venute a contatto con i cibi. Così facendo, si evita che l’ambiente si impregni di odori cattivi e di grasso; ideale  pulire con un panno imbevuto di aceto per strofinare ed eliminare qualunque macchia. 

Attenzione al tubo di scarico

Il tubo di scarico si intasa molto facilmente durante il lavaggio dei piatti, rendendo l'aria della cucina irrespirabile. Per questo motivo è preferibile gettare gli avanzi nel secchio della spazzatura prima di sciaquare le stoviglie nel lavandino. Inoltre, per eliminare anche i residui di grasso più ostinati il rimedio infallibile è quello di gettare nello scarico di tre bicchieri di acqua bollente e di un cucchiaino di bicarbonato di sodio, da mescolare e versare nelle tubature.

Mani pulite e profumate

Non solo superfici e piatti, anche le mani che hanno cucinato vanno ripulite dagli odori sgradevoli. Alcuni cibi riescono a impregnare le dita, basti pensare all’aglio, al pesce oppure alla cipolla. Anche in questo caso i rimedi naturali ci aiutano: strofinando le mani con mezzo limone l’odore se ne andrà in pochissimi secondi.

Un forno a microonde come nuovo

Il forno a microonde è molto comodo, ma anche qui gli odori poco piacevoli si possono depositare sulle superfici dell’elettrodomestico. Il limone, però, riesce a risolvere ogni inconveniente: basta tagliarlo in quattro spicchi da sistemare poi in un recipiente di vetro con dell’acqua calda. Il vapore farà il resto, sciogliendo ogni residuo di grasso. Per la pulizia completa del forno basta poi usare un panno imbevuto di aceto.

Gli odori del tagliere

I cattivi odori della cucina possono provenire anche dagli accessori di uso più comune. Il tagliere è l’esempio classico: si usa regolarmente in questo ambiente per affettare salumi, formaggi, verdure e quant’altro, ma se non viene pulito con cura può diffondere in aria qualcosa di poco gradevole. Con del succo di limone mescolato con un pizzico di sale tornerà profumato e pulito.

Aromi in cucina

Anche questo è un consiglio utile per rendere più gradevole l'ambiente della cucina. Se si vuole diffondere un aroma particolare nell’ambiente, ci si può affidare ad un semplice chicco di caffè: una volta sistemato in cima al frigo, l’inconfondibile odore si diffonderà ovunque. In alternativa, si può usare un batuffolo di cotone imbevuto di vaniglia e riporlo in un angolo della cucina per una fragranza inconfondibile.

Come trattare le spugne

Le spugne sono utilizzate di continuo in cucina ed è inevitabile che vengano in contatto con scarti, residui e macchie varie. Prima di usarle per il normale lavaggio dei piatti, dunque, dovrebbero essere pulite e prive di sporcizia. Basta passarle per qualche secondo sotto l’acqua corrente, mentre lasciandole asciugare al sole, si elimineranno i batteri rimasti sulla superficie. il consoglio è comunque quello di cambiarle spesso.

Il frigo torna a splendere

Il frigo è l'elettrodomestico più utilizzato in cucina ed è fondamentale manetenerlo pulito. L’acqua e l’aceto sono perfetti per pulire i suoi ripiani, perché eliminano i possibili odori che si potrebbero formare. Il limone diviso in quattro spicchi sistemato all’interno assorbe qualsiasi aroma dei cibi come per il forno, dando al tempo stesso una bella sensazione di freschezza.

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