Martedì, 16 Luglio 2024
Alimentazione

Tutti pazzi per il poké: sano, personalizzabile e ideale da condividere con gli amici

Questo piatto asiatico riscuote grande successo tra gli italiani, secondo quando rivela un'indagine social di Ami Poké, una catena di locali esclusivamente dedicata alle colorate bowl

La moda è ormai lanciata e questo esotico, colorato, invitante, piatto ha conquistato i gusti di tutti: è il poké, cibo tipico hawaiano basato sul riso, quindi molto sano e capace di incontrare i gusti di ogni palato. Quali sono le tendenze nel nostro Paese riguardo questa nuova tendenza?

Ami Poké, catena di pokerie nata nel 2018 a Roma e tra i primi player in Italia, pubblica una panoramica sulle abitudini di consumo, frutto di un sondaggio lanciato attraverso i suoi canali social per scoprire le preferenze degli italiani quando si parla della coloratissima bowl: vediamo quali sono gli ingredienti immancabili e più apprezzati.

Secondo i dati ricavati dal sondaggio, il piatto hawaiano piace davvero a tutti e nel 75% dei casi  viene scelto perché ritenuto un pasto sano e gustoso, a cui non mancano tutti i nutrienti, viene amato anche perché si consuma in maniera facile e veloce e in quanto si presta bene sia al delivery che al take away (25%). Sono proprio queste due modalità di consumo quelle preferite, scelte rispettivamente nel 47% e dal 16% dei casi, mentre il 33% degli utenti preferisce consumare negli store. 

Qual'è il momento migliore della giornata per farsi un poké? Senza dubbio il pranzo, che raccoglie il 71% delle preferenze dei poké lover, mentre la cena sta al 27% delle preferenze.

Il successo della personalizzazione e gli ingredienti preferiti 

Secondo a quanto affermato dall’87% degli utenti, adecretare il successo della bowl hawaiana c'è anche la possibilità di comporla a proprio gusto, mentre appena il 13% si accontenta degli Home Poké già presenti nei menù. La maggioranza dunque preferisce creare il proprio piatto in autonomia a partire dalla dimensione della ciotola — regular nel 60% dei casi e large nel 40% — e dalla base. Circa quest'ultima a raccogliere il maggior numero di preferenze è il riso bianco (69%), seguito da riso nero (15%) e “half & half” (13%), ossia la combinazione delle due tipologie di riso.

Tonno e salmone (88% dei casi) sono tra le proteine più scelte, proteine che secondo il 64% degli utenti non possono mai mancare tra gli ingredienti della poké bowl; nettamente distaccati pollo (7%), surimi di granchio e polpo (3%) e tofu (2%). Chi ama le poké bowl non ha dubbi anche quando si parla di frutta, ingrediente immancabile per il 20% degli utenti: a prevalere, nel 75% dei casi, è l’avocado, a seguire il mango al 17% e a ananas e mela verde, entrambi al 4%. Circa i condimenti, invece, si guarda alle usanze orientali: in vetta la salsa di soia o teriyaki (69%), a seguire maionese, yogurt o philadelphia (20%), olio EVO o citronette (6%) e sriracha piccante o sweet mango (5%). Le preferenze su topping sono invece più omogenee: nel 38% dei casi la scelta prevalente è quella della frutta secca (mandorle, pistacchi, arachidi), nel 32% si predilige un ingrediente crispy come cipolla o platano e nel 30% dei casi i semi.

Per accompagnare il poké, gli italiani prediligono l’acqua (79%), seguita da soft drink e smoothies (13%); poco apprezzati invece gli alcolici, come birra, vino e cocktail, che raccolgono solo l’8% delle preferenze. 

Condiviso e social: il poké si gusta meglio in compagnia

La parola prevalente nel mondo dei poké è “condivisione”: il 79% degli utenti ne fa un pasto da consumare in compagnia — chi con gli amici (48%), chi con il proprio partner (25%) e chi con i colleghi di lavoro (6%) — e quasi la metà degli intervistati l’ha scoperto proprio grazie ai social (48%) o ai consigli di amici (26%). 

“Il poké è un piatto che unisce gusto, praticità e ingredienti salutari e permette di giocare con diverse combinazioni, caratteristica apprezzatissima dai consumatori, come dimostrano anche i dati che abbiamo raccolto”, spiegano i founder di Ami Pokè Alessandro De Crescenzo e Riccardo Bellini. “Il successo del poké è confermato anche dai dati di settore: nel 2020 ha dominato la classifica dei cibi più ordinati a domicilio, crescendo del 133% rispetto al 2019 e attestandosi a un valore di €86 milioni di fatturato, e ora punta ai €143 milioni entro il 2024 (Growth Capital, 2020). È un mondo in continua crescita e in continuo sviluppo”.

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