Sabato, 13 Luglio 2024
Alimentazione

Spreco alimentare, dieci buone abitudini per ridurlo nei piccoli gesti quotidiani

Il decalogo di Phenix in previsione della Giornata Nazionale contro lo spreco alimentare

Anche quest'anno compe sempre, il 5 febbraio ricorre la Giornata Nazionale contro lo spreco alimentare. L'appuntamento costituisce una perfetta occasione per fare un piccolo passo nella lotta contro gli sprechi. Phenix, la startup Tech For Good che fa dell’anti-spreco un’azione positiva e solidale, ha stilato un decalogo con 10 semplici gesti possibili per ridurre gli sprechi in cucina.

Secondo la Fao, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, gli italiani sprecano 65 kg di cibo all’anno, molto più della media europea. A finire nella pattumiera sono soprattutto verdura, frutta, cereali e alimenti freschi.

L’intento è quello di coinvolgere il maggior numero di persone, informandole sul tema e sensibilizzandole. Per questo Phenix lancia una call to action che invita la community a raccontare e condividere sui social le proprie azioni contro lo spreco alimentare, accompagnate dall’hashtag #IoSprecoMeno.

Su queste cattive abitudini, però, si può intervenire, a partire dal proprio piccolo nella propria cucina.

Ecco un semplice decalogo per ridurre considerevolmente i passaggi diretti tra frigo e immondizia.

Il decalogo anti spreco alimentare

#1 Lista della spesa intelligente

Prima tornare a fare la spesa, accertatevi di aver controllato cosa realmente manca in dispensa e cosa invece va ancora consumato in frigorifero. Evitate di comprare più del necessario e acquistate le quantità di cibo che sapete di poter consumare nel breve periodo.

#2 Occhio alla data di scadenza

La dicitura “da consumarsi preferibilmente entro” non significa che al sopraggiungere del giorno indicato dovete subito buttare via confezione e contenuto: piuttosto, ricordatevi che quell’alimento incomincerà a perdere progressivamente le proprietà organolettiche (gusto, profumo, etc).

#3 Check-up del frigo

Guarnizioni ed efficienza del vostro frigorifero sono importanti per mantenere le qualità dei cibi conservati: La temperatura interna deve sempre rimanere tra 1° e 5°, soltanto così gli alimenti potranno essere conservati a dovere senza andare a male prima del tempo. 

#4 Parola d’ordine: rotazione! 

Proprio come nei supermercati, cercate di disporre gli alimenti sui ripiani secondo la propria data di scadenza, lasciando più in vista quelli che devono essere consumati prima. Questo stratagemma vi aiuterà a non ritrovare sul fondo della dispensa (ma anche del frigorifero) acquisti dello scorso anno.

#5 Il bis consapevole

Stop all'ingordigia. Meglio che la pietanza avanzi in teglia o in pentola, che nel piatto: in questo modo sarà più facile (e igienico) riscaldarla in un secondo momento. La pausa pranzo in ufficio del giorno successivo, per esempio, potrebbe essere l’occasione giusta.

#6 Cucina gli avanzi

Un’altra fonte immensa di spreco alimentare sono gli avanzi. Per evitare che finiscano nel cassonetto potete sperimentare mille e mille nuove ricette.

#7 Non è mai troppo poco

Quando avete piccole quantità di un prodotto, fatelo diventare l’ingrediente base per una ricetta più articolata: se le verdure non bastano per i contorni, potranno diventare il ripieno di una torta rustica o magari il condimento di una pasta asciutta.

#8 Regala il cibo

Se vi accorgete di avere in casa qualcosa che non mangerete mai, nemmeno sotto tortura… regalate. Agli amici, ai parenti, ai vicini di casa o (perché no?!) a qualche ente caritatevole.

#9 Brutto ma buono

Il cibo troppo maturo o ammaccato non va buttato, ma può essere usato per fare dolci, frullati o zuppe.

#10 Al ristorante

Se la pietanza che avete ordinato è troppo abbondante, chiedete la doggy bag e portate a casa quel che non avete mangiato.

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