Perugia-Livorno 1-0, le pagelle: Falcinelli e Angella da leader, baby in difficoltà. E Melchiorri...

'Diego' lotta a servizio della squadra e regala uno splendido assist sprecato da Nzita, mentre Konate si perde in mediana. Il rientro di Angella dà sicurezza alla difesa e l'ex attaccante del Cagliari segna il gol decisivo e dà spettacolo nonostante le voci di mercato

Le pagelle dei grifoni dopo l'1-0 con cui il Perugia ha battuto il Livorno al Curi nel posticipo della 21ª giornata di Serie B.

VICARIO 6,5 C'è anche la sua firma su questa vittoria, perché al 3' è decisivo a fermare in uscita bassa Murilo lanciato a rete. Ordinaria amministrazione da lì in avanti, ma lui resta sempre concentrato e sicuro nelle uscite festeggiando finalmente dopo il triplice fischio finale una gara senza reti al passivo.

ROSI 6,5 Al rientro dalla squalifica si riprende la fascia da capitano e viene schierato da centrale della difesa a tre, ruolo che sembra destinato a ricoprire in questa seconda parte della stagione. Tosto  e concentrato, Murilo lo supera solo una volta al 21' quando però calcia in curva. Stessa intensità e zero sbavature fino al 90'.

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ANGELLA 6,5 Di nuovo titolare dopo le tante settimane di assenza per una lesione muscolare con successiva ricaduta, l'esperto centrale prende subito il comando di una difesa che sembra non aver mai abbandonato. Riscatta la piccola indecisione del finale al 'Bentegodi' e dà sicurezza a un reparto mai in sofferenza, che concede una sola occasione in tuta la gara al Livorno. Fondamentale un suo recupero su Viviani al 23: il suo 'acquisto', aggiunto alla firma del serbo Rajkovic che era svincolato, garantirà una difesa super a Cosmi per la rincorsa alla Serie A.

GYOMBER 6 Schierato alla sinistra di Angella, ha meno responsabilità rispetto al periodo di emergenza e torna a 'ringhiare' soprattutto in marcatura. Dalle sue parti Braken non passa mai e soprattutto nel primo tempo - in cui si prende un giallo al 15' - si fa vedere anche davanti, sfiorando il palo con un rasoterra al 31' ma non riuscendo a trovare pulizia nella fase di uscita in tandem con Nzita. Nella ripresa resta con la guardia alta e sbaglia solo in avvio (54'), quando si fa rubare palla da Murilo che era però partito in fuorigioco sul lancio precedente.

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MAZZOCCHI 6,5 Come al 'Bentegodi' contro il Chievo è uno dei migliori del Grifo, esaltato nelle sue caratteristiche dal 3-5-2 di Cosmi. Parte subito forte e al 9' sfiora la traversa di testa su cross di Nzita. Affondi e ripiegamenti, in piena sintonia con Rosi e sfruttando l'intesa con il 'gemello' Falzerano, dà tutto quello che ha in corpo e nel finale esce tra gli applausi (dall'81' BENZAR SV Esordio in biancorosso per il nuovo esterno destro rumeno arrivato in prestito dal Lecce. Nel finale in trincea non si tira indietro e ci mette la gamba)

FALZERANO 6 Parte forte e al 3' è lui a pennellare il cross per la testa di Melchiorri che sfiora però solamente il palo. Poi la solita corsa e sacrificio al servizio della squadra per il 'soldatino' biancorosso, che commette sì qualche errore in appoggio ma non si risparmia fino al 90' ed è pronto sempre a raddoppiare e a mettere una 'pezza' dove serve. E con lui al suo fianco poi, Mazzocchi vola...

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KONATE 5 Un passo indietro rispetto alle convincenti prestazioni di Napoli in Coppa Italia e di Verona contro il Chievo. Al 20enne guineano, preferito a Carraro, Cosmi chiede di fare l'elastico tra le due mezzali: è lui a portare il pressing alto nel primo tempo e a indietreggiare davanti alla difesa quando serve. Un lavoro che sa fare, mentre va in difficoltà quando c'è da gestire la palla e dare qualità alla manovra: già in avvio regala una palla pericolosissima ad Agazzi che lancia a rete Murilo, poi fermato da Vicario. Da lì perde sicurezza e alla fine costringe il tecnico a tornare sui suoi passi (dal 64' CARRARO 6 Tre minuti dopo il suo ingresso sventaglia subito con eleganza e precisione per Melchiorri, che poi non riesce a servire al meglio a Falcinelli  la palla del possibile raddoppio. Mette ordine a centrocampo e con la squadra più 'bassa' nella ripresa non è a lui che si chiede il pressing, ma non si tira indietro quando c'è da metterci la gamba e si prende anche il giallo al 78' per un fallo su Rocca). 

NICOLUSSI CAVIGLIA 6 Di nuovo titolare dopo l'infortunio alla spalla che lo aveva tenuto fuori nelle prime due gare della gestione Cosmi, fatica a trovare la giusta posizione all'inizio ma ci mette corsa e grinta. Suo l'assist per il gol di Melchiorri (29'), nella ripresa mantiene la stessa intensità fino al 90' ma non trova spunti e, invece di crossare, calcia con un po' di presunzione e malamente in curva una punizione dalla lunga distanza (61').

NZITA 5,5 Con Gyomber dietro di lui e una difesa completata da Angella e Rosi, avrebbe le spalle coperte per poter affondare ma dopo un bel cross (di destro) per Falzerano non lo fa praticamente più e si limita al compitino. Anche nella ripresa resta quasi sempre 'bloccato' tranne in un'occasione (74'), quando vanifica però una bellissima azione del Grifo e uno splendido assist di Falcinelli allungandosi la palla, perdendo il tempo per il tiro del possibile 2-0 e poi sbagliando il cross.

FALCINELLI 6,5 Letteralmente trasformato dalla cura Cosmi, riconsegna la fascia a Rosi ma gioca una partita da vero capitano: quasi mai anticipato, conquista un'infinità di punizioni e soprattutto nel primo tempo ripiega fin dentro la sua area quando serve. Non solo lotta però, perché è di qualità l'assist di esterno sinistro sprecato da Nzita (74') dopo una splendida azione corale. A mancargli però è il gol, che cerca invano un paio di volte nel primo tempo (rasoterra troppo debole al 5' e fuori misura al 23') mentre nella ripresa (67') è di poco lungo il passaggio di Melchiorri che avrebbe potuto metterlo in condizione di segnare il 2-0.

MELCHIORRI 7 Da settimane sul mercato, Cosmi ne coglie la 'rabbia' positiva in settimana e gli concede una maglia da titolare al fianco di Falcinelli preferendolo a Buonaiuto e a Capone. Risultato? Subito un gol sfiorato di testa (3'), poi il centro al secondo tentativo (29') e nella ripresa uno scatto da centrometrista in ripartenza con il passaggio però di poco lungo a Falcinelli. In mezzo finte, gesti tecnici da categoria superiore e intelligenza calcistica: una prestazione che insieme alla rete della vittoria potrebbero - chissà - cambiarne il destino... (dall'84' BUONAIUTO SV)

Cosmi: "Una vittoria come la volevo. E con Rajkovic..."

ALL. COSMI 6,5 Dopo le sconfitte di Napoli e Verona sa che quella Livorno è una gara da non poter sbagliare e riesce a trasmettere questa consapevolezza a un Grifo non brillante ma sempre attento e concentrato. In questo lo aiutano anche il recupero di Angella e i rientri di Rosi e Carraro in difesa, ma mette comunque il suo 'zampino' sulla vittoria rilanciando un Melchiorri che era con la valigia in mano e ora lui potrebbe riuscire a trattenere. Paga meno invece la scelta di escludere Carraro a vantaggio di Konate, che va presto in difficoltà costringendolo a tornare sui suoi passi nella ripresa. Il suo Perugia rischia poco ma non brilla e anche lui sa che c'è ancora da lavorare, ma intanto può godersi il rientro nella zona playoff, l'ovazione dei tifosi e una nuova vittoria al Curi a quasi 16 anni da quella sull'Ancona firmata da Bothroyd nel 16 maggio 2004.

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