Terrore a Gubbio, due violente scosse nella notte: abitanti per strada

Sono state registrate nella nottata di oggi, 29 dicembre, due nuove violente scosse di terremoto. La popolazione spaventata si è riversata per strada, fortunatamente non sono però stati registrati danni

Di nuovo in strada gli eugubini dopo le due forti scosse che si sono verificate questa notte, alle 4.50 e alle 4.51,  entrambe di magnitudo 3.3 con profondità di 7,8 e 8,2 chilometri. L’epicentro questa volta è stato registrato a Gubbio, Costacciaro, Pietralunga, Scheggia.

Nonostante siano state dichiarate inagibili quattro Chiese sulle trentatré presenti nella città dei Ceri per prevenzione, come ha dichiarato l’Amministrazione, sembra che non siano stati registrati danni. Rimane di fatto che nonostante lo sciame sismico sia dovuto a una “faglia nota”, come ha dichiarato ieri il direttore dell’osservatorio Bina di Perugia, padre Martino Siciliani, sembra che la terra continui a tremare inesorabili, creando non poca tensione tra la popolazione.

AGGIORNAMENTO - 19.54 - L'Istituto nazionale di Geofisica ha registrato altre tre scosse nella giornata del 29 dicembre nell'ambito del monitoraggio della faglia di Gubbio. Dopo il movimento di 3.3 delle 2 di notte, le altre repliche sono state: alle 16.51 di 2.5 di magnitudo, alle 14.25 di 2.2 di magnitudo e alle 9.13 di 2.6 di magnitudo. 

Si è attivata anche la faglia di Assisi nel distretto sismico della Valle del Topino: il movimento è stato avvertito alle 17.52. 

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