Aeroporto di Perugia, la scuola di volo è a un passo: maxi investimento da 70 milioni

Confermate le indiscrezioni. Incontro in Comune con il sindaco Romizi. La Sase: "Appuntamento a breve per l’avvio dell’iter autorizzativo". Leonelli (Pd): "Perplesso, il potenziamento dei voli?"

Le anticipazioni dell'assessore comunale Fioroni sulla scuola di volo? Confermate dalle poche righe della Sase, la società che gestisce l'aeroporto di Perugia: "Oggi presso il Comune di Perugia si sono incontrati per presentare il progetto di Accademia del Volo i rappresentanti della Mondovolo ltd. alla presenza del Sindaco Andrea Romizi ed i rappresentanti della Sase". Il vertice in Comune è per l'accademia di volo al San Francesco d'Assisi.

Quale futuro per l'Aeroporto umbro? Confermata l'ipotesi della scuola di volo, un super investimento da 70 milioni di euro
 

E ancora: "Nell’incontro è stato espresso un apprezzamento generale per il progetto e le parti Mondovolo e Sase si sono date appuntamento a breve per l’avvio dell’iter autorizzativo del progetto previsto sullo scalo di Perugia San Francesco d’Assisi". Come a dire: si comincia. Investimento da 70 milioni.

L'assessore Fioroni, in consiglio comunale, come riporta una nota del Comune di Perugia, "ha confermato anche le indiscrezioni riguardo ad un possibile investitore internazionale interessato ad aprire una scuola internazionale di aviazione civile all’aeroporto perugino, che porterebbe ad avere 1000 persone al giorno, con un investimento importante di circa 70 milioni di euro". E anche: “Ne ho parlato già con il Presidente Cesaretti – ha detto - e dovremmo incontrarci a breve. Di certo si tratta di un investimento significativo che determina una politica attrattiva con una logica da piano industriale serio”. 

Ma il consigliere regionale del Pd Giacomo Leonelli, che chiese la testa dei vertici Sase, la notizia è fonte di "perplessità". E lo motiva così: "“Continuo a preferire – spiega – che lo scalo venga utilizzato unicamente per i voli passeggeri e commerciali e per questo ritengo necessario potenziare le rotte definendo strategie di crescita nel lungo periodo. La mia perplessità riguarda come sia possibile far coesistere la scuola di volo e la tanto sbandierata, in passato, volontà di far aumentare il traffico passeggeri nello scalo aeroportuale umbro, in funzione di un aumento del turismo e di volano per l'intera economia regionale. In molti casi, infatti, sembra che là dove sono state iniziate attività di addestramento al volo sono anche diminuite le possibilità di sviluppo per il normale traffico passeggeri, essendo le piste e le strutture utilizzate anche per queste attività di scuola e quindi sottratte ai voli tradizionali”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, la Regione conferma un caso sospetto in Umbria, una persona in isolamento

  • Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere: sintomi, contagio, la malattia e la prevenzione

  • Bollettino medico Coronavirus: "Nessun contagio in Umbria ad oggi". Si decide su scuole ed eventi

  • Coronavirus, caso sospetto donna ricoverata in isolamento a Perugia: i risultati del primo test

  • Coronavirus, sospetto contagio in Umbria: donna in isolamento all'Ospedale di Perugia, i risultati tra 24 ore

  • Coronavirus, l'Asl di Lodi segnala la presenza di una donna a rischio in Altotevere: "Non ha sintomi, ed ha lasciato l'Umbria"

Torna su
PerugiaToday è in caricamento