"Il bambino che inventò lo zero" la grande Storia protagonista nel teatro più piccolo del mondo

Anteprima del Festival del Medioevo a Monte Castello di Vibio con Amedeo Feniello e la Storia a teatro con il racconto della vita del grande matematico Leonardo Fibonacci

Anteprima del Festival del Medioevo (che si terrà a Gubbio dal 25 al 29 setttembre) a Monte Castello di Vibio nel teatro più piccolo del mondo.

Venerdì 3 maggio 2019 (ore 11.00, Teatro della Concordia) lo storico Amedeo Feniello parlerà de “Il bambino che inventò lo zero”: l'incontro, a ingresso libero, è aperto a tutti, ma è dedicato in particolare ai bambini e ai ragazzi di tutte le età.

L'evento è organizzato dalla Associazione Festival del Medioevo con la collaborazione del Comune di Monte Castello di Vibio. “Donne, l'altro volto della Storia” sarà il tema della quinta edizione del Festival del Medioevo. La grande manifestazione culturale si terrà a Gubbio dal 25 al 29 settembre 2019: lezioni di storia sulla la voce delle donne nella vita quotidiana e nei palazzi del potere. Sante e regine, streghe e madonne, artiste e intellettuali, muse e medichesse. Un lungo racconto tra l'arte e la letteratura, la politica e la filosofia e insieme un viaggio intorno alla condizione femminile, alla radice dei pregiudizi e degli stereotipi. Il Festival del Medioevo, centrato sulla divulgazione storica, incrocia il passato con i grandi temi del mondo contemporaneo e coinvolge autori provenienti da oltre venti università italiane e straniere:più di cento gli appuntamenti a ingresso libero con storici, scrittori, architetti, scienziati e giornalisti.

Appuntamento nel teatro più piccolo del mondo – Il tema dell'incontro di venerdì 3 maggio 2019 a Monte Castello di Vibio nel teatro più piccolo del mondo è dedicato a una storia straordinaria. I numeri dall'1 al 9 e il misterioso zero vengono da lontano. Li portò in Europa il pisano Leonardo Fibonacci, che nel 1202 pubblicò il libro che ne svelava simboli e segreti. Il Liber Abaci inizia così: "Le nove figure degli indiani sono queste: 9 8 7 6 5 4 3 2 1. Con queste nove cifre, assieme al simbolo 0 che gli indiani chiamano zephirum, è possibile scrivere qualunque numero”. La sua diffusione nel Vecchio Continente fu una vera rivoluzione scientifica: insegnò a mercanti, banchieri, uomini d’affari e studiosi il sistema numerico decimale e cambiò per sempre il loro metodo di lavoro.

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Il libro - Leonardo, il protagonista del libro, è una vera peste. A Bugia, dove è arrivato con suo padre, porta scompiglio, fa scherzi, combina guai nelle viuzze tortuose della città. Ma ha una dote straordinaria: in men che non si dica, apprende la scienza dei numeri arabi da un grande matematico del posto: «Tu che sai tutto, tu che sai come è stato creato il mondo, dimmi, esiste un numero da cui sono discesi tutti gli altri?». (Amedeo Feniello, Il bambino che inventò lo zero, ed. Laterza).

L'autore - Amedeo Feniello è uno storico e autore di numerosi saggi. Per la casa editrice Laterza ha pubblicato, oltre a Il bambino che inventò lo zero, Sotto il segno del leone. Storia dell’Italia musulmana e Dalle lacrime di Sybille. Storia degli uomini che inventarono la banca. Ha anche partecipato alla stesura del volume Storia mondiale dell’Italia, una raccolta di saggi curata dallo storico Andrea Giardina. Pubblica anche con Mondadori e collabora con “La Lettura”, l’inserto culturale del Corriere della Sera.

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