Ex Merloni, Bravi: "Bene rimodulazione accordo, ora via ai progetti"

Il segretario regionale della Cgil, Mario Bravi commenta la rimodulazione dell'accordo di programma per la ex Antonio Merloni, nell'ottica dei 604 lavoratori umbri rimasti fuori dal piano assunzioni

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PerugiaToday

“La rimodulazione dell'accordo di programma per la ex Antonio Merloni rappresenta un passaggio importante, che, come Cgil, abbiamo più volte sollecitato. Di per sé però, questo atto non è sufficiente a risolvere una delle vertenze più grandi aperte nell'Italia centrale, perché i 350 riassunti dalla J&P Industries stentano a veder ripartire realmente l'attività, stanti le difficoltà in essere con il sistema del credito, e soprattutto perché i 604 lavoratori umbri rimasti fuori si aspettano che si passi in fretta dagli accordi agli atti concreti, con la creazione di nuove opportunità occupazionali”.

E' quanto afferma il segretario generale della Cgil dell'Umbria, Mario Bravi, a proposito del nuovo atto sottoscritto oggi dal Ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, e dai presidenti delle Regioni Umbria e Marche, Catiuscia Marini e Gian Mario Spacca.
Per Bravi, dopo questo “importante passaggio”, è ora necessario che emerga “un ruolo più forte del sistema delle imprese umbre e di Confindustria, finora completamente assente rispetto alla necessità di avviare un processo di ricostruzione produttiva nella fascia appenninica”.

“A questo punto – osserva ancora Bravi – non si può più lamentare la mancanza di risorse, perché le risorse ci sono. Quello che manca, per ora, sono i progetti e la capacità delle imprese di attivarsi per dare vita a nuove esperienze industriali. Ma questo va fatto subito – conclude Bravi – perché altrimenti questo territorio, così duramente colpito dalla crisi, dove continuano a chiudere fabbriche importanti come la Faber, rischia davvero il soffocamento”.





 

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