villa umbra: la formazione come elemento essenziale al contrasto della corruzione nella pubblica amministrazione

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PerugiaToday

(VUNuews 23 nov.13 - Perugia) - Il Piano Nazionale Anticorruzione e gli strumenti di prevenzione e gestione del rischio corruttivo sono stati al centro di un seminario organizzato dalla Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica  di Villa Umbra, in collaborazione con il FormezPA., Anci Umbria e Ministero della P.A.

All'incontro, tenuto martedì scorso e promosso nell'ambito del Progetto "Interventi mirati al contrasto della corruzione nella Pubblica amministrazione Centrale e Locale" hanno partecipato circa 130 dipendenti pubblici, tra dirigenti, segretari comunali, responsabili anticorruzioni e funzionari.

 "Anche alla luce della Sentenza Regionale (n.276/2013) della Corte dei Conti per l’Emilia - Romagna che affronta i temi della formazione obbligatoria richiamando l’obbligatorietà del suo svolgimento - ha affermato l'amministratore unico della Scuola, Alberto Naticchioni – e quindi la disponibilità della relativa spesa. A questa attività, ha concluso Naticchioni, faranno seguito ulteriori iniziative per sostenere gli Enti Pubblici.

Proprio una formazione adeguata consente di svolgere l'attività amministrativa da soggetti consapevoli le cui decisioni sono assunte "con cognizione di causa", ciò comporta la riduzione del rischio che l'azione illecita sia compiuta inconsapevolmente.

La formazione consente di avere la conoscenza e la condivisione degli strumenti di prevenzione da parte dei diversi soggetti che a vario titolo operano nell'ambito del processo di prevenzione, inoltre crea una base omogenea di conoscenza, che rappresenta l'indispensabile presupposto per programmare la rotazione del personale.

Le pubbliche amministrazioni devono programmare adeguati percorsi di formazione, tenendo presente una strutturazione su due livelli. Il primo livello generale, rivolto a tutti i dipendenti: riguarda l'aggiornamento delle competenze e delle tematiche dell'etica e della legalità. Il secondo livello specifico, rivolto al responsabile della prevenzione, ai referenti, ai componenti degli organismi di controllo, ai dirigenti e funzionari addetti alle aree a rischio, riguarda le politiche, i programmi e i vari strumenti utilizzati per la prevenzione e tematiche settoriali, in relazione al ruolo svolto da ciascun soggetto nell'amministrazione.

Nella scelta delle modalità per l'attuazione dei processi di formazione le amministrazioni centrali devono definire procedure appropriate per selezionare e formare e pubblicare i criteri di selezione sulla intranet dell’amministrazione con i nominativi selezionati. Inoltre tutte le P.A. devono programmare adeguati percorsi di aggiornamento e formazione ai due livelli previsti (generale e specifico) e le iniziative devono tener conto del contributo che può essere dato dagli operatori interni all'amministrazione, inseriti come docenti. Per l'avvio al lavoro e per l'inserimento dei dipendenti in nuovi settori lavorativi, debbono essere programmate ed attuate forme di affiancamento, prevedendo obbligatoriamente per il personale esperto prossimo al collocamento in quiescenza un periodo di sei mesi di «tutoraggio»

La relazione introduttiva del seminario è stata tenuta da Patrizia Schifano di  FormezPA che ha analizzato i possibili interventi mirati al contrasto della corruzione nella pubblica amministrazione centrale e locale, seguita dalla relazione di Simonetta Pasqua del Dipartimento della Funzione Pubblica, sulle tecniche di redazione dei piani triennali anticorruzione e la gestione del personale.

Daniela Bolognino dell'Università degli Studi Roma Tre, ha approfondito le tematiche relative al coordinamento tra il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e gli strumenti di programmazione e valutazione, mentre nel pomeriggio il magistrato del "TAR" del Lazio, Stefano Toschei, ha analizzeto la disciplina e trasparenza nella redazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione nonché del Piano triennale della trasparenza e la gestione del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici.

Seguendo questa linea la Scuola ha già in programma un ulteriore giornata formativa in tema organizzata per il giorno 13 dicembre, rivolta a sindaci e segretari comunali. La giornata vedrà la partecipazione del Consigliere Toschei e del Sndaco di Perugia Boccali.

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