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VIDEO "Non ha senso arretrare il Frecciarossa di Perugia fino a Terni"

Per costi e numero di passeggeri non è possibile arretrare il FrecciaRossa fino a Terni. Per Milano ci vorrebbero oltre 5 ore di viaggio. Più comoda la soluzione Orte che permette con il Freccia1000 di essere a Milano Centrale in tre ore

"Abbiamo ottenuto una fermata aggiuntiva a Terontola del Frecciarossa Perugia-Milano-Torino e la fermata del Frecciarossa ad Orte, e ora stiamo trattando al tavolo per la realizzazione della stazione MedioEtruria".

L'assessore regionale ai trasporti, Enrico Melasecche, stila il punto della situazione sui collegamenti ferroviari e l'Alta Velocità per Umbria. Ma sul tavolo c'è anche la questione del Frecciarossa Perugia-Milano e dell'arretramento fino a Terni chiesto da Palazzo Spada e dal sindaco Bandecchi. La risposta sembra sia no. "Circa la richiesta del Comune di Terni di arretrare il Frecciarossa da Perugia a Terni - evidenzia Melasecche - , dall’amministratore delegato di Trenitalia, ingegner Luigi Corradi, abbiamo avuto una circostanziata risposta: non risponde alle linee guida nazionali, non rispetta la strategia intrapresa in tutta Italia, sarebbe impossibile reperire fasce orarie, tenendo conto della saturazione delle linee della Direttissima, avrebbe un numero esiguo di utenti. Senza contare che, da una stima degli orari, non sarebbe conveniente per i ternani".  

Il collegamento fra Terni e Milano tramite l’arretramento del Frecciarossa 9300 da Perugia, evidenzia il dirigente del Servizio regionale Infrastrutture per la mobilità e trasporto pubblico locale, Leonardo Naldini, "non è conveniente neanche rispetto ai tempi di percorrenza: occorrerebbero 5 ore, a fronte delle 3 ore e 40 minuti di percorrenza prendendo un treno regionale per giungere da Terni ad Orte e da lì proseguire sul Frecciarossa 1000 diretto a Milano".  

Frecciarossa Perugia-Milano e stazione MediaEtruria

Per quanto riguarda il Perugia-Milano, prosegue la nota della Regione, "il servizio di Alta Velocità attivato nel 2018 dalla Giunta regionale precedente in base a una convenzione con Trenitalia per l’arretramento del Frecciarossa da Arezzo a Perugia, è ripreso dal 2022 al costo di circa 2,5 milioni di euro, di cui 300mila euro generosamente messi a disposizione dalla Fondazione Perugia, con circa 90 passeggeri al giorno. Oggi è rinnovato di anno in anno, ad un costo sensibilmente più basso". E ancora: "Abbiamo ottenuto un primo rilevante miglioramento con la fermata a Terontola – sottolinea Melasecche - consentendo a quanti risiedono nei comuni del comprensorio del Trasimeno, ma anche della Valdichiana, di poterne usufruire". 

Per uscire dall'isolamento, evidenzia l'assessore ai trasporti, "la soluzione, come definito anche nel nuovo Piano regionale dei Trasporti che stiamo elaborando, è quella di raggiungere noi l’Alta Velocità, mediante la realizzazione di una nuova stazione sulla Direttissima denominata MedioEtruria per l’area del Perugino, Aretino, Senese e, in futuro, per quella più a Sud del Ternano, Viterbese, Reatino, di una stazione Umbro-Laziale ad Orte per consentire entrambe di usufruire di più treni Frecciarossa nel corso della giornata, sia verso il Nord che il Sud del Paese".

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