VIDEO Covid, il sindaco di Gualdo Tadino: "Non scambio nemmeno la vita di un 150enne con una birra o un mojto"

Il primo cittadino Presciutti dopo l'ordinanza restrittiva: "Rispetto le critiche ma parlano i dati. E oggi abbiamo avuto nuovi casi nella casa di riposo, con altri ospiti trasferiti in ospedale"

 

"Non scambierò mai la vita nemmeno di un centocinquantenne con una birra o un mojto". Così, in un video postato sui profili social del Comune, Massimiliano Presciutti risponde alle critiche ricevuto in seguito all'ordinanza ristrettiva che ha firmato per Gualdo Tadino. "Non mi aspettavo di certo gli applausi o i tappeti rossi, purtroppo la situazione è molto difficile per tutti ed ho il dovere non solo istituzionale, ma anche  morale ed etico, di fare tutto il possibile per tutelare la salute di tutti".

A preoccupare sono i dati: "Oggi spiega il sindaco abbiamo 22 positivi e 7 guariti, in totale saliamo a 153 casi. Purtroppo tra questi altri 6 ospiti della casa di riposo che sono stati trasferiti all’ospedale di Città di Castello, oltre ad un operatore. Ho grande rispetto per tutti soprattutto per chi mi critica e non la pensa come me, così come ne ho per la scienza e gli scienziati, ma i numeri purtroppo crescono da qualche settimana e solo a Gualdo Tadino, il tutto in netta controtendenza rispetto ai dati regionali".

Poi il fronte economico: "Ho avuto da poco un incontro molto franco e costruttivo con Confcommercio ed alcuni rappresentati delle attività del centro storico - racconta ancora Presciutti -. È sicuramente passato un messaggio distorto perché a Gualdo Tadino non c’è nessuna zona rossa, tutti i negozi , le attività economiche ed i servizi sono aperti con gli stessi orari di sempre, anzi ripeto il mio appello più volte fatto a sostenere le nostre attività ed evitare le trasferte nei centri commerciali o negozi fuori dal nostro comune per poi magari fare i moralisti sui media".

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