VIDEO Fase 2, cuccioli da soli nei boschi. L'appello di Wild Umbria: "Non toccateli, rischiano di essere abbandonati dalla madre"

Il caso di due cuccioli di capriolo: "Spostati indebitamente, ora sono stati rifiutati"

 

"A nemmeno 24 ore dall'inizio della fase 2, ecco che ci arrivano le prime segnalazioni di cuccioli di capriolo prelevati e spostati da persone incaute e non informate. È proprio la madre che li lascia così, quindi  lasceteli dove sono senza toccarli". E' l'appello di Wild Umbria, centro per il recupero animali selvatici  

"Se i cuccioli sono in una situazione di potenziale pericolo - spiegano gli esperti - chiamate il centro di recupero animali selvatici che opera nella vostra regione ma non toccateli. Se li toccate o spostate è probabile che la madre li abbandoni". 

Una probabilità che è stata confermata dal fallimento di riavvicinare i cuccioli alla madre. "Cosa succederà adesso? I due cuccioli di capriolo saranno allattati e cresciuti da noi essere umani. Un lavoro molto difficile, che la loro madre naturale sa sicuramente fare meglio di noi. Una volta adulti saranno reimmessi in natura, ovviamente con molte incognite. Quanto sarebbe stato meglio se i cuccioli non fossero stati presi? Quando trovate dei cucciolo di capriolo, daino, cervo o altri animali selvatici chiamate un centro di recupero ma non toccateli".

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