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San Giustino, lo schiacciatore Conti: "Ad Orte era importante vincere, il bel gioco arriverà"

Il numero 7 dei tifernati, in un'intervista, torna sull'esordio vincente nel Lazio e sprona l'ambiente a fare ancora meglio: "Dobbiamo essere più sciolti e spensierati"

È stato decisivo nei momenti chiave della partita di Orte, mettendo giù alcuni di quei palloni che “scottano”. Alla fine lo schiacciatore Rinaldo Conti, veterano della squadra e sempre in biancazzurro da quando nel 2018 è iniziata l’avventura, è stato ancora una volta una garanzia per la ErmGroup San Giustino. Anche per lui, nel commentare l’esordio nel quarto campionato di Serie B maschile, è una questione di mera sostanza. “Mi allineo con le dichiarazioni dell’allenatore Marco Bartolini e del direttore sportivo Goran Maric: l’importante era conquistare i tre punti – dice Conti – perché la prima di campionato non è mai facile per nessuno. Prendiamoci quindi l’intera posta in palio: il bel gioco arriverà, considerando il fatto che abbiamo atleti giovani nel gruppo, che il campo di Orte nasconde qualche insidia e che i nostri avversari hanno disputato una gagliarda prestazione, lottando fino alla fine”. Siete scesi in campo con un po’ di tensione: forse qualcuno avvertiva il peso della responsabilità di indossare la maglia di una compagine catalogata fra le favorite del torneo? “Sì, anche se io magari ci sono abituato, ma mi metto nei panni di un giocatore che ha cambiato squadra e che quindi sente dentro fin da subito la voglia di dimostrare tutta la sua validità, però siamo stati bravi nel tenere la concentrazione e nell’aggiudicarci il primo set dopo che eravamo stati ripresi dal 24-21, poi nel rimontare le tre lunghezze di svantaggio nella terza frazione, grazie in primis a Muscarà, che in battuta ha tradotto in pratica quello che avrebbe dovuto fare ognuno di noi, ossia tenere il palleggiatore avversario lontano dalla rete. Se andiamo a rivedere la gara, oltre a Di Muzio dalla banda, è stato pericoloso ed efficace anche Stella al centro, proprio perché si è consentito al palleggiatore di rimanere al suo posto”. Le tue condizioni di forma? “Ancora debbo migliorare: sono quasi al 70% del mio rendimento standard e con il preparatore atletico Giovanni Collacchioni sto lavorando per arrivare al top nella seconda fase del campionato”. Chi indichi fra le formazioni più temibili del girone F? “Due compagini sono ben attrezzate: parlo dell’Invicta Grosseto e della Rossi Ascensori Foligno, che abbiamo già avuto modo di affrontare, ma attenzione anche al Civita Castellana, che ha in organico l’opposto Pierlorenzo Buzzelli e il palleggiatore Andrea Gemma. Davvero una bella squadra”. Domenica prossima, primo impegno casalingo contro la Sir Safety Monini Spoleto, battuto in casa sabato scorso per 2-3 proprio dal Civita Castellana. Aggiungere un’altra vittoria sarebbe importante anche per trascinare sempre più gli sportivi. “Vale lo stesso principio di Orte: pensiamo al risultato contro un’avversaria che ha saputo mettere alle corde il Civita e che ha mantenuto il suo “zoccolo duro”, ovvero lo schiacciatore Alessandro Salsi, il regista Riccardo Costanzi e il centrale Luca Bucciarelli. Ha iniziato il campionato fra le mura amiche e giocare in casa significa avere quella certezza dei punti di riferimento che non si ha in trasferta. Comunque sia, ha ragione il nostro coach: dobbiamo scioglierci e giocare più spensierati”. 

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