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Sabato, 22 Gennaio 2022
Volley

Bartoccini Fortinfissi Perugia, adesso è crisi: la Bosca San Bernardo Cuneo vince al tie break. E' bagarre sul fondo classifica

Le ragazze di Cristofani, in vantaggio 2-1, si fanno rimontare dalle piemontesi nell'anticipo serale e scendono all'ultimo posto in compagnia di Roma. Situazione sempre più precaria

Adesso si può proprio dirlo: in casa Bartoccini Fortinfissi Perugia è crisi, almeno dal punto di vista dei risultati. Le ragazze di Luca Cristofani, la cui panchina non è escluso che possa scricchiolare nelle prossime ore, erano in vantaggio per due set ad uno ma sono state rimontate e sconfitte al tie break (22-25, 25-22, 20-25, 25-20, 15-11) da una Bosca San Bernardo Cuneo più cinica e volitiva, cosa che purtroppo in questo campionato si è più volte manifestata. Morale della favola la classifica, in virtù del punticino conquistato, torna a muoversi, ma per le magliette nere significa ultimo posto in classifica in coabitazione con Acqua & Sapone Roma, battuta sonoramente a Trento nel tardo pomeriggio. La situazione dunque si fa sempre più delicata dato che sul fondo classifica si prospetta una vera bagarre (Bergamo, Trento, Vallefoglia, la stessa Perugia e Roma sono racchiuse nello spazio di un punto) e il rischio di dover lottare fino all'ultima giornata per evitare una dolorosa retrocessione si fa sempre più concreto. Dalla prossima giornata, che vedrà le umbre ospitare Casalmaggiore il giorno di Santo Stefano, non si potrà davvero più scherzare.

LA PARTITA - Cristofani può schierare di nuovo titolare il libero Sirressi, rimasta a guardare nel turno precedente. Perugia parte subito bene con il muro di Bauer (5-8) ma Cuneo, grazie alle iniziative di Kuznetsova ritrova la parità (9-9). E' lei stessa a trascinare le compagne al vantaggio (11-9). Diouf (inutili i suoi 22 punti) e e Melandri firmano il riaggancio (11-11) poi Guerra inizia a carburare e fa centro dai nove metri (14-16). Giquel non si arrende e i piemontesi tornano a contatto (16-16) per poi superare le magliette nere in volata (22-21). Signorile sbaglia e le gerarchie si ribaltano nuovamente (22-23). L'ace di Diouf è importantissimo (22-24) ed in seguito chiuderà un errore in attacco di Gicquel, certificato dal videocheck. 

Perugia dunque passa in vantaggio ma deve difendersi dai prevedibili assalti dei padroni di casa, che provano già in avvio di secondo set a fare la voce grossa. Kuznetsova mette in fila due ace (12-10) che fanno sì che le cose non si mettano benissimo. Il vantaggio delle cuneesi continua ad aumentare (18-14) e il tecnico romano decide di inserire Guiducci e Diop per Diouf e Bongaerts nel tentativo di dare una scossa quando il punteggio è sul 23-19: le Black Angels ci provano, ma questa vollta Gicquel non sbaglia e rimette in equilibrio il confronto. 

Anche il terzo set inizia sul filo dell'equlilibrio poi Gicquel mostra alcune imprecisioni in attacco (6-9). Nwakalor malgrado la giovanissima età non trema e realizza un 14-17 che si rivelerà importante nell'economia del gioco. Qualche sussulto nel finale, su tutte una contestata invasione delle locali, ma Diouf non si fa pregare e mette giù il 20-25. Perugia torna dunque a fare punti dopo diverse partite in cui non è riuscita a raccogliere nulla.

Biancorosse di casa determinate al servizio in avvio di quarto set con Squarcini, che segna due volte di fila dai nove metri (7-4). Cristofani è costretto al time out, ma Giovannini tova il mani out del 10-6. Entra Melli e Perugia appare rivitalizzata (20-19), ma l'invasione di Diouf rende vano lo sforzo (21-19). Nel finale le piemontesi hanno qualcosa in più e guadagnano il tie break con un'altra infrazione a rete, stavolta di Bongaerts.

L'avvio nel set decisivo ai fini del risultato finale è contratto: le Black Angels commettono diversi errori in attacco e vanno spesso a sbattere contro il muro avversario (8-3). La reazione a sperare nel miracolo (10-9) ma qui in pratica iniscono i giochi. Cuneo ne ha di più e va a conquistare la vittoria con una pipe di Gicquel. 

I COMMENTI DEI PROTAGONISTI - A parlare al termine della maratona di Cuneo è il libero Irma Sirressi: "Nei primi set abbiamo avuto il controllo della situazione, con contrattacco, cambio-palla e servizio che erano dalla nostra ed abbiamo messo pressione, poi Cuneo ha iniziato a forzare con il servizio ed abbiamo subito la loro pressione e di conseguenza è calato il resto, è un peccato perché avevamo la possibilità di ottenere tre punti invece siamo tornate con uno e questo in classifica fa una grande differenza, mi spiace".

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