rotate-mobile
Volley

La Ermgroup non ha pietà di Santa Croce: 3-0 e primato confermato

Netta affermazione degli uomini di Bartolini, all'ottava vittoria consecutiva. Il coach entusiasta: "Avevamo assenze importanti, ma non si sono sentite"

ERMGROUP SAN GIUSTINO – LUPI SANTA CROCE SULL’ARNO 3-0
(25-18, 25-17, 25-20)
ERMGROUP SAN GIUSTINO: Cesaroni 4, Marra (L) ricez. 67%, Daniel 2, Conti 9, Sideri 6, Skuodis 7, Stoppelli 6, Ricci, Zangarelli 4, Cipriani 14. Non entrato: Cioffi. All. Marco Bartolini e Mirko Monaldi.
LUPI SANTA CROCE SULL’ARNO: Brucini 1, Rossi 8, Procelli 3, Giannini 1, Mannucci 13, Storari 8, D’Anna 2, Gabbriellini (L) ricez. 37%. Non entrati: Tellini, Antonelli, Montagnani, Landi. All. Manuele Marchi. 
Arbitri: Marco Nampli di Foligno e Arianna Lupattelli di Perugia.
SAN GIUSTINO: battute sbagliate 11, ace 5, muri 9, ricezione 63% (perfetta 27%), attacco 52%, errori 18.
SANTA CROCE SULL’ARNO: battute sbagliate 15, ace 1, muri 4, ricezione 48% (perfetta 17%), attacco 44%, errori 26.

Durata set: 22’, 24’ e 24’, per un totale di un’ora e 10’.


SAN GIUSTINO - Ottava vittoria consecutiva, decima stagionale su 12 gare e primato in classifica conservato dalla ErmGroup San Giustino, che in un’ora e 10 minuti di gioco risolve fra le mura amiche per 3-0 la pratica contro i giovani Lupi di Santa Croce sull’Arno, nelle cui file – a parte capitan Storari – vi erano tutti giovani nati dal 2000 in poi. Nella domenica in cui il Covid-19 ha tolto di scena il palleggiatore Sitti e il centrale Muscarà, è stato Nelson Daniel a prendere le consegne in regia, guadagnando sempre più fiducia con il sostegno dei compagni di squadra, a dimostrazione del fatto che il gruppo costituisce il grande valore aggiunto della squadra di Bartolini e Monaldi. Salvo le fasi strettamente iniziali del primo set, la ErmGroup ha avuto il merito di dominare, controllare e gestire al meglio la situazione in un match nel quale a fare la differenza sono stati soprattutto battuta e muro, come dimostrano anche i divari percentuali fra le due squadre in ricezione, attacco e contrattacco. Alla fine, salvo Cioffi penalizzato da fastidi alla schiena, c’è stato spazio in campo per tutti i giocatori biancazzurri nei “rimpasti” operati dal tecnico. Sul versante ospite, rimarchevole la prestazione del laterale Matteo Mannucci, l’unico che ha saputo distinguersi in attacco.

Manuele Marchi, tecnico dei Lupi, schiera la diagonale Giannini-Storari, al centro D’Anna e Procelli, alla banda Mannucci e Rossi e libero Gabbriellini. Il collega Marco Bartolini risponde con Daniel palleggiatore, Cipriani opposto, Cesaroni e Stoppelli al centro, Conti e Skuodis in posto 4 e Marra libero. Si comincia con qualche minuto di ritardo: gli arbitri originariamente designati erano rimasti bloccati sulla E45 a diversi chilometri di distanza e allora all’ultimo momento sono arrivati Marco Nampli di Foligno e Arianna Lupattelli di Perugia. La partenza è favorevole a Santa Croce sull’Arno, che va sul 4-2 in suo favore ma sbaglia troppo in battuta, mentre Cesaroni trova l’ace con la complicità del nastro e firma il sorpasso sul 6-5. Stoppelli in primo tempo e Mannucci con le diagonali tengono la situazione in equilibrio, poi San Giustino alza il muro su Storari, Cipriani piazza l’ace del 13-10 e Skuodis si erge a protagonista sia come martello che a muro. Un altro punto in battuta di Cipriani (ottimo il suo turno al servizio) determina il massimo vantaggio di 18-10; i locali mollano un tantino la presa fino a quando Skuodis – con la prodezza del 19-14 - stoppa il tentativo di rimonta degli avversari, che sbagliano anche due attacchi di seguito. Un paio di schiacciate di Conti e il tocco di Skuodis su una ricezione lunga concludono il primo set sul 25-18.

Formazioni invariate all’inizio della seconda frazione, che vede ben presto efficace il muro di San Giustino, come nel caso di Cesaroni e Daniel su Rossi; la pipe di Skuodis e i contrattacchi vincenti dei vari Cipriani, Conti e Stoppelli portano la ErmGroup sul 12-5. Coach Marchi toglie allora Storari e inserisce Brucini, che spedisce fuori a freddo la conclusione in diagonale e consegna un vantaggio di +7 (18-11) alla compagine locale, ritoccato sul 19-12 dal primo punto con la maglia sangiustinese di Francesco Sideri, messo in campo nel frattempo al posto di Skuodis. Di lì a poco, Bartolini toglie Cesaroni e inserisce al centro Zangarelli, che va subito a segno e anche Stoppelli approfitta di una ricezione lunga per colpire; sul 23-15, Santa Croce riduce di un paio di lunghezze, prima che il muro a tre si opponga a Mannucci e che Zangarelli apponga a due mani il sigillo del 25-17 dopo un’altra ricezione lunga di Gabbriellini.

In avvio di terzo set, Sideri resta in campo e anche Zangarelli è confermato, ma in luogo di Stoppelli. Proprio Zangarelli piazza un ace a fondo campo e Sideri va a segno due volte con il suo potente braccio, ergendosi a protagonista su Storari a muro nello scambio successivo; ben presto, la ErmGroup va in fuga sul 7-1, anche se i pisani reagiscono e Storari si prende la rivincita a muro su Sideri in occasione dell’11-8 per San Giustino. I Lupi si fermano tuttavia qui, perché San Giustino ristabilisce una distanza di sicurezza intorno ai 5 punti e, dopo una serie di reciproci cambi palla, prende il via definitivo grazie alle schiacciate di Nico Cipriani; sul 23-16, arriva il momento dell’esordio in B per lo schiacciatore Lorenzo Ricci (classe 2001), unico atleta che Bartolini non aveva finora mai impiegato. Piccola pausa che permette a D’Anna di realizzare l’unico ace ospite, prima che il solito Cipriani e un diagonale fuori bersaglio di Storari consegnino la gara all’archivio con il 25-20 finale.

“Ero sicuro dei ragazzi, anche con due assenze importanti e con Cioffi di fatto indisponibile, altrimenti avrei dato spazio anche a lui”. Marco Bartolini, allenatore della ErmGroup San Giustino, commenta con soddisfazione il netto risultato ottenuto, in quanto frutto del lavoro settimanale: “Tanta è l’intensità che mettiamo in allenamento – ha sottolineato – e forte è la coesione fra i giocatori. La vittoria sta a dimostrare che ci siamo proprio come collettivo e che lo spogliatoio è un nostro punto di forza. Contro i Lupi siamo partiti leggermente contratti, poi Daniel ha acquisito sempre maggiore tranquillità e la squadra è stata brava nel saper gestire gli errori, nel senso che a qualcuno avevo chiesto di osare senza tuttavia rischiare troppo in battuta e ha seguito i miei consigli. Bene così”. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La Ermgroup non ha pietà di Santa Croce: 3-0 e primato confermato

PerugiaToday è in caricamento