rotate-mobile
Volley Pian di Massiano

Superlega, Sir Safety Susa Perugia: Anastasi replica con stile a Semeniuk

Nel corso della presentazione a Piacenza il tecnico mantovano ha ripercorso la sua avventura perugina invitando il polacco "ad apprezzare di più l'Italia"

Da alcuni giorni Andrea Anastasi è il nuovo allenatore della Gas Bluenergy Piacenza, che gli consentirà di ripartire subito da una squadra importante. L'eco delle critiche rivoltegli a mezzo stampa da Kamil Semeniuk non si è ancora spento e il tecnico mantovano, nel corso della conferenza stampa di presentazione presso il club emiliano, è voluto tornare con lo stile che lo contraddistingue, sia sulla sua avventura perugina, che gli ha fruttato comunque due trofei, che sulle esternazioni del giocatore polacco che tanto hanno fatto rumore.

Solo bei ricordi

Queste le dichiarazioni di Anastasi tratte dal Corriere dell'Umbria: "Mi porto dietro una bellissima stagione Dopo la sconfitta in Coppa Italia contro Piacenza abbiamo recuperato, vincendo tutte le restanti partite di campionato ed i quarti di finale di Champions League. Purtroppo ci siamo incastrati dal punto di vista tecnico in 10 giorni (tra i quarti di playoff di Superlega e le semifinali di Champions League, ndr). In quel periodo abbiamo avuto anche trasferte non comode come quella in Polonia per la semifinale di andata di Champions League. La qualità dei viaggi è fondamentale. Lo Zaksa è venuto a Perugia con il volo privato. Ha viaggiato bene. Noi al contrario abbiamo viaggiato con Ryanair. Abbiamo perso contro Milano e contro i polacchi e lì è finita la stagione. Ma, ripeto, l’esperienza che ho avuto è stata magnifica".

Murare con stile le critiche

L'ex tecnico dei Block Devils ha poi spiegato: "C’è stato un lavoro comune molto importante, mi sono trovato benissimo con lo staff e con i giocatori, ma anche con la società. La gente pensa che Sirci sia una persona complicata ma non lo è. Lo è forse ogni tanto quando nelle interviste parla degli allenatori. Ma ci sta, è il gioco delle parti. Quando si riceve una critica, se si vuole fare l’allenatore è meglio che si accetti. Altrimenti si deve cambiare mestiere. Quelle di Semeniuk? Sono dispiaciuto che si sia sentito così frustrato ed arrabbiato con tutti. Con me, con i compagni, con l’organizzazione, con l’Italia. Non me ne ero accorto. Spero per lui che abbia la possibilità di apprezzare di più l’Italia". 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Superlega, Sir Safety Susa Perugia: Anastasi replica con stile a Semeniuk

PerugiaToday è in caricamento