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Volley, Superlega: è Travica il nuovo regista della Sir Safety Perugia

Il 33enne palleggiatore, figlio d’arte e nato a Zagabria ma ex nazionale azzurro, arriva in bianconero da Padova: "Mi mancava la Champions League"

Dopo aver salutato cinque protagonisti della passata stagione, chiusa anticipatamente a causa dell'emergenza coronavirus che ha costretto il volley a fermarsi ma archiviata comunque con il successo in Supercoppa, la Sir Safety Perugia annuncia un nuovo acquisto: a prendere possesso della cabina di pilotaggio bianconera arriva infatti da Padova il palleggiatore Dragan Travica. Classe ’83 figlio d’arte, nato nella croata Zagabria ma italianissimo, Travica si lega dunque alla società del presidente Sirci per proseguire la sua straordinaria carriera ad alto livello. Già, perché dopo le giovanili nella Sisley Treviso e una stagione in B1 a Falconara, inizia giovanissimo da Modena il suo percorso nella Serie A italiana. Un viaggio che lo porta a Crema, Milano, ancora Modena per due volte, Monza, Macerata e, nelle ultime tre stagioni a Padova. Tutto questo intervallato da esperienze lontano dallo 'Stivale' in Russia, Turchia ed Iran. 

Tantissime durante il viaggio le vittorie e le medaglie messe in bacheca sia a livello di club (vari scudetti e coppe nazionali e la Champions nella stagione 2013-2014 con il Belgorod) che con la maglia della nazionale italiana indossata per sette stagioni con la 'perla' della medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Londra. Un viaggio, quello di Dragan, che ora prosegue a Perugia dov e il regista alto due metri  e dal gioco molto veloce, proverà a vincere ancora con le ottime qualità tecniche che può vantare in tutti i fondamentali. “Perugia per me è una grande occasione - spiega -. Un treno che, per me stesso, per l’ambizione e l rispetto che ho del mio lavoro e per la passione che ho della pallavolo, ho preso al volo. Mi spiace ovviamente lasciare la mia amata Padova, la mia città, ma davanti a queste occasioni non si può rinunciare. Perciò, quando ho ricevuto la chiamata di Cisco (Recine, il ds bianconero, ndr) non ho avuto grandi tentennamenti. Perugia è una società vincente, ma al tempo stesso giovane e dove c’è grande fame di vittorie e questo aspetto per me è di enorme stimolo. Poi non vedo l’ora, appena ovviamente sarà possibile, di giocare in un palazzetto che ho sempre invidiato per il calore e la passione, voglio godere della passione che c’è intorno alla squadra”.

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Dragan è atleta esperto e concentrato, a livello di obiettivi, su quelli della squadra: “A livello personale non nascondo che è una grande soddisfazione poter tornare in un top team di altissimo livello, ho sempre lavorato per questo. Mi porta energia positiva e mi dà grandi stimoli. Probabilmente mi sono trovato nel momento giusto al posto giusto. Ma, per quello che riguarda gli obiettivi, i miei sono quelli della squadra. Chi arriva a Perugia lo fa perché deve lottare per raggiungere tutti i trofei, deve lottare per vincere in tutti i campi. Personalmente sono quattro anni che non gioco la Champions e sono felice di poter di nuovo calcare quei palcoscenici. Ma è chiaro che all’inizio dovremo fare un passo alla volta, trovare un buon feeling in spogliatoio, lavorare sodo con la giusta voglia e la giusta grinta. Chiaramente un palleggiatore nuovo è sempre una cosa da assimilare per una squadra. Io mi metterò a disposizione dei compagni e loro sicuramente faranno altrettanto, la disponibilità e la voglia di aiutarsi dovrà essere una nostra arma”.

Travica porta in dote al PalaBarton anche il suo carattere di ferro: “Io sono sempre stato così, ho fame di vincere, ho il desiderio di far parte di una squadra unita, di un collettivo, cerco di tirare fuori il meglio dai miei compagni e voglio che i miei compagni facciano lo stesso con me. In campo sono sempre stato un giocatore che non molla mai, in questo aspetto mi sento forte e vorrei trasmetterlo a tutti”. Nessuno meglio del direttore sportivo Stefano Recine (che lo ha avuto come suo atleta anche a Macerata) può presentare meglio l’arrivo di Travica dal punto di vista della società: “Dragan è un giocatore che dà grande affidabilità e sicurezza per il suo carisma, la sua leadership e la sua esperienza. Ha già vinto tanto in carriera e racchiude tutte le caratteristiche tecniche, morali e temperamentali che cercavamo per guidare la nostra squadra. Sono sicuro che sarà un punto di riferimento importante nella prossima stagione”.

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