Mercoledì, 16 Giugno 2021
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Volley Superlega, altro colpo ufficiale per la Sir Safety Perugia: da Ravenna arriva Mengozzi

Il 36enne centrale ha già lavorato con il 'nuovo' coach bianconero Grbic ai tempi di Verona: "Nikola è una garanzia, vengo a fare il 'gregario' per contribuire alla crescita della squadra e dei più giovani"

Una 'corsia preferenziale' lungo la E45 da Ravenna a Perugia. Come già successo per i nuovi compagni di reparto Ricci e Russo, anche il nuovo acquisto bianconero arriva al PalaBarton dalla squadra romagnola. Si tratta del 36enne centrale Stefano Mengozzi, che porterà in bianconero la sua fisicità (202 cm di altezza) a muro e in primo tempo oltre che un grande bagaglio di esperienza chiudendo (assieme ai confermati Solè, Russo e Ricci) la batteria dei posti tre a disposizione del nuovo coach Nikola Grbic. “Quella di Perugia - dice il nuovo giocatore bianconero - è stata una chiamata che mi ha riempito non solo di felicità, ma anche di orgoglio. La Sir è una di quelle squadre che in questo momento ogni giocatore secondo me sogna, per me rappresenta anche una bella soddisfazione a livello personale che arriva a 36 anni e che mi godo con maggiore consapevolezza” -

Carriera lunghissima per Mengozzi, partita dalla serie B, con la trafila nelle nazionali giovanili (un bronzo agli Europei Juniores 2003 ed anche un bronzo con la nazionale maggiore alle Universiadi 2005), con 5 campionati di A2 (due promozioni in A1 ed una Coppa Italia di categoria), con un’esperienza estera nella serie A slovena e con tanta Superlega principalmente nella nativa Ravenna, ma anche a Vibo e Verona. Giocatore fisicamente importante, votato ai fondamentali del muro (45 vincenti quest’anno in Superlega, sesto assoluto nella classifica di specialità) e del primo tempo (dove ha chiuso la stagione col 57,3%), Mengozzi è anche e soprattutto un grande professionista dedito al lavoro e rappresenta un valora aggiunto per Grbic e il suo staff. Un giocatore fortemente voluto dalla società bianconera che aveva avuto contatti e preso accordi con il giocatore precedentemente all’infortunio subito da Russo.

È lo stesso Mengozzi a raccontare i passaggi del suo arrivo a Perugia: “Mi ha chiamato Cisco (Recine, il direttore sportivo bianconero, ndr), lo conosco da diciassette anni e abbiamo parlato in romagnolo (sorride al telefono Mengozzi, ndr). Mi ha proposto questa nuova avventura, è stata una chiamata che mi ha fatto subito enorme piacere, mi ha riempito non solo di felicità, ma anche di orgoglio, è stata una chiamata che mi ha dato una sensazione di responsabilità. Ho deciso quasi subito”. Il “Mengo”, carattere aperto e solare tipico della sua terra di provenienza, aumenta così il contingente degli 'ex ravennati' in forza ai Block Devils. “Il fatto che tre centrali su quattro arrivino da Ravenna è una curiosità in effetti, ma è anche un dato di fatto della qualità e della bontà del lavoro che sa fare la società e lo dimostrano non solo i giocatori che sono poi venuti a Perugia, ma anche i tanti altri ragazzi che a Ravenna sono cresciuti e che in Ravenna hanno poi trovato un trampolino di lancio in tante squadre della Superlega”.

Mengozzi parla poi di quella che potrà essere la prossima stagione: “A livello di squadra è chiaro che ci sono in rosa nomi importantissimi, di primissima fascia. Ma tanti li conosco personalmente e so che sono dei bravi ragazzi prima ancora che grandi giocatori e che hanno voglia di lavorare e di mettersi in gioco. Gli obiettivi della società sono giustamente importanti e non bisogna nascondersi. Dobbiamo sapere che bisognerà lavorare duro ogni giorno e dovremo essere bravi a non farci schiacciare da questi obiettivi, ma anzi utilizzarli come un grande stimolo per far meglio. Sotto questo aspetto credo che avere Grbic come allenatore sia una garanzia. Ci ho lavorato due anni a Verona - ricorda il nuovo centrale bianconero -, mi sono trovato molto bene con lui e secondo me è un allenatore che ti fa tirar fuori tutto quello che hai in ogni allenamento e che ti fa dare sempre il meglio di te. Sono felice di ritrovarlo a Perugia e di tornare a lavorare con un tecnico del genere. Sono sicuro che negli ultimi anni è cresciuto e migliorato ancora e sono quindi anche curioso di vederlo in palestra”.

E Mengozzi cosa cerca da questa nuova avventura al PalaBarton con Perugia? “Sicuramente voglio dare il mio contributo quotidiano alla crescita della squadra ed anche dei miei compagni di ruolo più giovani. Parlo in particolare di Fabio (Ricci, ndr) che è romagnolo come me e con il quale siamo stati insieme tre anni a Ravenna, e parlo di Roberto (Russo, ndr) che è ancora molto giovane e con grandi margini di miglioramento. Poi non nascondo che, con tutti gli impegni che dovremo affrontare, mi piacerebbe ritagliarmi qualche spazio ed essere utile a Nikola e alla squadra in campo, ben sapendo che dovrò dare il massimo con il mio lavoro quotidiano e consapevole del mio ruolo che, visto che siamo in pieno Giro d’Italia, potrei definire quello di gregario”.

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