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Domenica, 5 Febbraio 2023
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Perugia campione del mondo, l'Umbria aspetta il ritorno degli eroi: "Orgogliosi di questa società, di questa squadra e di questi ragazzi"

E' tutto vero: Perugia scrive una pagina di storia, la Sir è campione del mondo

L'ultimo pallone tocca terra: finisce 3-1. Esplode la festa. E' tutto vero: Perugia scrive una pagina di storia, la Sir è campione del mondo. Dopo il successo contro Trento e la festa, oggi per la comitiva bianconera è il giorno del rientro a casa con la coppa del Mondiale per club di volley. “Ho gli occhi lucidi - dice il presidente Gino Sirci -. Questa vittoria significa storia, passione, voglia di fare. Questo è uno dei giorni più belli della mia vita, abbiamo realizzato un sogno e mi fa effetto. Ringrazio tutti quelli che mi hanno seguito per raggiungere questo grande traguardo. E ringrazio i nostri sponsor perché questo è un traguardo degli sponsor, senza il loro sostegno non lo avremmo mai raggiunto. Venti anni fa, quando sono entrato nella pallavolo, non mi sarei mai aspettato di arrivare fin qui. Non sapevamo cosa significasse essere campioni, volevamo provarci e forse proprio questa incoscienza di provarci ci ha portato bene".   

FOTO - E' tutto vero: Perugia campione del mondo

"Sono molto contento di aver contribuito a portare a Perugia qualcosa che non aveva mai vinto e di aver scritto una piccola pagina della storia di Perugia - spiega l’Mvp del Mondiale per Club, Simone Giannelli - . È stata durissima, contro Trento è sempre una battaglia, ci hanno messo in difficoltà. Sono orgoglioso dei miei compagni, dello staff e della società, stiamo costruendo una bella mentalità e questo è un trofeo vinto davvero di squadra. Campione del mondo con la nazionale e con il club? Non è male in effetti".

Per Roberto Russo "È sempre bello vincere, soprattutto dopo una finale così difficile. Sono felice per la squadra, è stata una partita tosta, nel terzo set siamo stati bravi a rimanere sempre lì con la testa ed a recuperare senza mai mollare. Faccio i complimenti a Trento che ha giocato benissimo. Ci godiamo questa medaglia, ma ancora c’è tanto da provare a vincere quest’anno".

Il libero della Sir, Massimo Colaci, aggiune: "È difficile trovare le parole giuste, è una grande emozione, un titolo importante arrivato con grande sofferenza dopo una partita intensa e tra mille difficoltà. Avevo vinto il mondiale nove anni fa, riprovare questa emozione è bellissimo e sono strafelice per tutti noi. A 37 anni portare ancora a casa medaglie d’oro è sempre una grande soddisfazione, nello sport bisogna sempre dimostrare di poter ancora competere a questi livelli e sono veramente felice".

Poi tocca al coach, Andrea Anastasi: "Mi sto rendendo conto che questo per il club è un trofeo storico, così come è storico per noi e per la città, non vedo l’ora di tornare a Perugia per festeggiare. Da fuori sembra che la squadra abbia la mia mentalità? Me lo auguro, quello che mi piace di questo gruppo è che ogni giocatore dà il suo apporto. In questo torneo hanno contribuito praticamente tutti e questo è forse il nostro segreto, trovare sempre risorse dalla panchina. Sono felice, in questa stagione siamo partiti bene, ma il percorso è ancora lungo e non voglio farmi distrarre".

E in Umbria si festeggia. 

“La Sir torna dal Brasile con uno straordinario successo. Una vittoria, motivo di grande orgoglio per tutti noi, che colloca l’Umbria sulla vetta della pallavolo mondiale”, scrivono la oresidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, e l’assessore regionale allo Sport, Paola Agabiti.  "Con il titolo mondiale e gli Europei di Volley che si disputeranno in Umbria il prossimo anno – hanno aggiunto - la regione si conferma capitale del volley. La storica vittoria di ieri della Sir è un successo meritato, ottenuto con grande impegno, che rende orgogliosi tutti gli umbri. Il titolo – hanno sottolineato Presidente e Assessore - è un successo prestigioso che arriva alla vigilia degli Europei di volley che il prossimo anno si svolgeranno a Perugia al PalaBarton, grazie anche a un finanziamento della Regione che ha creduto fin da subito in questo importante appuntamento. Agli atleti, allo staff, alla società, al Presidente Sirci vanno i nostri complimenti e il ringraziamento per essere riusciti a regalare alla nostra regione lo straordinario titolo iridato".  

Anche il Comune di Perugia si congratula con gli eroi: “Vogliamo esprimere le nostre più sentite congratulazioni alla Sir Safety Susa Perugia - sottolineano il sindaco Andrea Romizi e l’assessore allo sport Clara Pastorelli – per questo straordinario risultato che proietta la nostra squadra di volley, ma la città tutta sul gradino più alta del podio a livello mondiale. Un risultato, quello della Sir, che non ha precedenti e che conferma l’ottimo lavoro svolto finora da tutto lo staff. I complimenti vanno dunque alla società con il presidente Sirci in testa, al coach Anastasi, ai giocatori ed a tutti i tifosi che in questi anni non hanno mai smesso di sostenere i bianconeri, confermandosi settimo giocatore in campo”. E ancora: "Siamo orgogliosi di questa società, di questa squadra e di questi ragazzi – continuano Romizi e Pastorelli – che da anni stanno portando in alto il nome di Perugia, in Italia, in Europa e nel mondo. Li ringraziamo di cuore per tutto ciò che stanno facendo, con impegno e sacrificio, a dimostrazione del fatto che con il lavoro e con una giusta programmazione si possono ottenere risultati eccezionali".

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