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Cocco bello, ma che umiliazione: Grifo demolito a Vicenza, adesso è vera crisi

Trasferta horror per il Perugia: i padroni di casa dilagano e la partita finisce 3-1. Biancorossi bastonati. Ma cosa sta succedendo?

Il Perugia affonda per l’ennesima volta in trasferta, battuto per 3-1 al “Romeo Menti” da un Vicenza a cui mancavano uomini importanti, ma che ha trovato in Andrea Cocco un attaccante in stato di grazia, in grado di mettere a segno una splendida tripletta.

Mister Camplone sorprende ancora una volta scegliendo come partner difensivo di Goldaniga l’egiziano Hegazy, nonostante la condizione atletica non ottimale del ragazzo della Fiorentina. Novità importanti anche a centrocampo con Taddei e Nielsen che vanno in panchina lasciando spazio a Nicco e a Rizzo. Tutto confermato invece in attacco con il tridente formato da Lanzafame, Falcinelli e Ardemagni, che torna a vestire la maglia del Grifo dopo 10 anni. Nessun cambio rispetto alle attese per Pasquale Marino che manda in campo il consueto 4-3-3 con il trio offensivo composto da Laverone, Cocco e Giacomelli.

Le squadre cominciano molto bloccate, i primi 10 minuti sono di studio: è comunque il Vicenza a fare la partita, spingendo in particolar modo sulla sinistra con D’Elia e Cinelli. Al 20’ Di Gennaro riesce a crossare dalla linea di fondo in favore del colpo di testa di Gentili che però non trova la porta difesa da Provedel. Il Perugia si chiude bene e al primo affondo colpisce: siamo al 24’, Lanzafame riceve il pallone sulla trequarti, i centrali del Vicenza lo lasciano avanzare e così l’ex Bari trova l’angolino sinistro che porta avanti il Grifo e gli regala la prima soddisfazione in biancorosso.  

Il Vicenza reagisce schiacciando gli ospiti nella propria metà campo: al 37’ i padroni di casa reclamano per un fallo da rigore su Cocco e 2 minuti più tardi Giacomelli sfiora il pari con un tiro da dentro l’area che manca di un soffio l’incrocio dei pali. I veneti protestano ancora vivacemente con il direttore di gara per un intervento scomposto di Comotto, entrato in scivolata per impedire il tiro dell’attaccante vicentino.

La squadra di Camplone soffre ma cerca di ripartire in contropiede, proprio come al 43’ quando la difesa respinge l’ennesimo attacco avversario e lancia Lanzafame che avanza di gran carriera e trova Falcinelli sulla destra: la punta perugina però è lento nella conclusione e la retroguardia mura il suo tiro. Si chiude così un primo tempo molto nervoso con il Perugia che, nonostante le difficoltà create dall’avvolgente manovra del Vicenza, ha mostrato un cinismo sin qui sconosciuto mandando K.O. gli avversari alla prima chance.

Purtroppo però la ripresa è tutta un’altra storia e il Vicenza gela subito gli entusiasmi del Grifo: Giacomelli serve sul lato sinistro dell’area Cocco che sfrutta l’uscita avventata di Provedel per fargli passare il pallone sotto le gambe e rimettere tutto in parità. L’attaccante ex Cagliari ci prende gusto e poco dopo trafigge ancora Provedel: minuto 58, cross dalla destra di Laverone che trova al centro dell’area lo stacco vincente del numero 19. Difesa perugina immobile ad assistere al decimo gol stagionale del capocannoniere avversario. Umbri completamente in bambola tanto da consentire a Giacomelli di ricevere il traversone di Di Gennaro e lasciar partire un diagonale che sfiora il palo. Vicenza a un nulla dal dare il bacio della buonanotte al Perugia e alla partita.

Camplone prova a dare la scossa mandando in campo Faraoni, Nielsen e Taddei ma la sua squadra non è più in campo e al 73’ i veneti chiudono i conti: Goldaniga va in difficoltà sulla pressione di Cocco che con una leggera spinta lo sbilancia e gli ruba il pallone; per l’attaccante dei Lanerossi è troppo facile battere il portiere perugino e mettere a segno la tripletta. Gli ultimi due gol dei padroni di casa lasciano qualche dubbio (il primo per un presunto fuorigioco, il secondo a causa della spinta di Cocco su Goldaniga), ma ciò non cancella l’imbarazzante prestazione difensiva della squadra nel secondo tempo.

L’incontro finisce senza che il Perugia riesca più a rialzare la testa. Il 3-1 finale è davvero pesante: al termine del primo tempo la squadra di Camplone è rientrata negli spogliatoi e da lì non è più uscita. Il Vicenza ha passeggiato trovando subito il pari e poi strapazzando la retroguardia avversaria con un gioco rapido e concreto. Il momento nero del Grifo prosegue e la zona calda della classifica si avvicina sempre di più: a questo punto l’anticipo con il Modena di venerdì prossimo diventerà una sfida salvezza da non fallire.

                                                                                                                            

VICENZA-PERUGIA 3-1 (0-1)

VICENZA (4-3-3): Vigorito; Sampirisi, Manfredini, Gentili, D’Elia; Cinelli, Di Gennaro (44’st Sbrissa), Moretti; Laverone, Cocco (37’st Petagna), Giacomelli (20’st Spinazzola). A disp.: Serraiocco, Alhassan, Garcia Tena, Edge, Mancini, Vita. All.: Pasquale Marino.

PERUGIA (4-3-1-2): Provedel; Comotto (14’st Faraoni), Goldaniga, Hegazy, Crescenzi; Rizzo (20’st Nielsen), Fossati, Nicco; Lanzafame (24’st Taddei); Falcinelli, Ardemagni. A disp.: Koprivec, Lignani, Baldan, Boscolo, Giacomazzi, Vinicius. All.: Andrea Camplone. 

ARBITRO: La Penna di Roma 1 (Assistenti: Del Giovane di Albano Laziale – Ceccarelli di Terni).

MARCATORI: 24’pt Lanzafame (P), 2’st, 13’st, 28’st Cocco (V).

NOTE – Ammoniti: 4’pt Fossati (P), 29’pt Lanzafame (P), 33’pt Giacomelli (V), 46’pt Comotto (P), 23’st Di Gennaro (V), 25’st Manfredini (V). Recupero: 2’; 3’.

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