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Varese - Perugia / Super beffa al 91esimo: il Grifo bloccato su un ingiusto 1 a 1

E' andata male agli undici di Mistero Camplone che sembravano ad un passo per la secondo vittoria consecutiva che avrebbe definitivamente messo la parola fine sulla crisi di risultati. Ma una giocata della disperazione del varese ha cambiato il destino della partita

Se Il Perugia vede sfumare la seconda vittoria consecutiva a pochi minuti dal termine sul difficile campo del Varese. Alla fine è 1-1 al “Franco Ossola”, ma per un quarto d’ora il Grifo ha assaporato l’impresa di essere la prima squadra in questa stagione a battere in 
trasferta i lombardi. 

Camplone sceglie l’usuale 3-5-2 con un paio di sostanziali differenze rispetto all’undici titolare pronosticato alla vigilia. Il tecnico pescarese opta infatti per Provedel tra i pali, nonostante il portiere di proprietà del Chievo abbia giocato in settimana con l’Under 20, e decide di non rischiare Lanzafame, al rientro dalla lunga squalifica per calcioscommesse, preferendogli Fazzi. Bettinelli, invece, propone un classico 4-4-2 e recupera De Vito, Cristiano e Lupoli, che partono dalla panchina, ma è costretto a rinunciare a Zecchin, ancora fuori per infortunio. 

I padroni di casa hanno un avvio migliore e dopo un’azione prolungata arrivano al tiro da fuori area, ma Provedel non rischia e devia sul fondo. Al 14’ ancora Varese pericoloso da calcio d’angolo: dalla bandierina va Capezzi che trova bene al centro dell’area Borghese, ma per fortuna del Grifo, l’ex Gubbio manda alto di testa. Un minuto prima ero stato lo stesso Capezzi a cercare il gran gol dalla distanza, mancando però di molto lo specchio della porta. 

Il Perugia prova a replicare e spreca una grande occasione al 18’: i ragazzi di Camplone ripartono velocemente in contropiede, ma il passaggio di Verre per Perea è leggermente corto e costringe il colombiano a servire sul lato destro Del Prete. L’ex Crotone tenta il rasoterra senza grande convinzione e Bastianoni para bene a terra. Pochi minuti dopo sono ancora le Pantere a sfiorare il vantaggio: Scapinello mette un traversone morbido dalla sinistra per Neto Pereira che gira di testa, ma la sfera termina di pochi metri a lato del palo di Provedel. 

La compagine umbra si scuote e al 32’ va ad un passo dalla rete: punizione dalla destra battuta da Fossati che trova la grande incornata di Flores sul secondo palo. Bastianioni è però bravo ad opporsi e a respingere. Poco dopo tocca a Falcinelli testare i riflessi dell’estremo difensore varesino: buon passaggio filtrante di Fazzi per la punta biancorossa che però non ha abbastanza angolo per impensierire seriamente il numero 22 del Varese.

La prima frazione si chiude sullo 0-0, con il Perugia che nei 30 minuti iniziali ha lasciato l’iniziativa ai padroni di casa, cercando di ripartire in contropiede, e ha poi guadagnato metri sul finire di tempo, senza trovare la via del gol. Nella ripresa il principale protagonista è il nervosismo, con tanti falli a centrocampo, ma al 53’ Neto Pereira sfiora la marcatura: azione sulla destra di Fiamozzi che crossa in favore del brasiliano, il cui lob di testa sul palo più lontano mette i brividi a Provedel. 

Al 58’ clamorosa occasione sciupata dai Grifoni: Perea si ritrova abbastanza fortunosamente il pallone sui piedi dopo che il passaggio di Falcinelli non è stato intercettato da Corti, scivolato al momento dell’intervento. La punta colombiana ha quindi la chance per battere comodamente Bastianoni, ma cincischia troppo e il suo tiro viene splendidamente parato dal portiere varesino. Il Perugia ci crede di più rispetto alla ripresa con Falcinelli che calcia di pochi centimetri a lato sulla sponda di petto di Del Prete.

Gli risponde subito il solito Neto Pereira, il quale si vede deviare da Rossi, in modo forse decisivo, il destro da pochi metri da Provedel, che può così tirare un sospiro di sollievo. La partita vive di fiammate da una parte e dall’altra, ma soprattutto di un’intuizione di Andrea Camplone: al 74’ il tecnico biancorosso manda dentro Parigini al posto di uno spento Perea. Neanche un minuto e il talento di Torino sblocca il risultato con una grande azione personale al limite dell’area, che manda in bambola la retroguardia dei padroni di casa, e gli permette di battere di destro l’incolpevole Bastianoni. 

Il neo entrato Lo Porto avrebbe l’opportunità per chiuderla pochi minuti dopo, ma il suo esterno sinistro sorvola la traversa, per la disperazione dei tanti tifosi giunti da Perugia. Nel primo dei cinque minuti di recupero arriva così la beffa: corner per il Varese che cerca di concludere a rete in tutti i modi, ma il più lesto di tutti è Miracoli che si ritrova a tu per tu con Provedel e lo batte in uscita. Il pareggio regala un tempo addizionale di fuoco, con 

Pereira che spreca la chance dell’incredibile vittoria. I Grifoni resistono con i denti fino in fondo e strappano così un pareggio che soddisfa solo a metà: la squadra ha giocato solo a tratti, lasciando a volte troppo campo agli avversari, che, va ricordato, sono imbattuti in casa. Alla fine resta il rammarico per tre punti svaniti a un nulla dal fischio finale, ma l’impressione è che questo Perugia possa tornare a fare grandi cose, già dal derby di sabato prossimo con la Ternana. 

VARESE-PERUGIA 1-1 (0-0)

VARESE (4-4-2): Bastianoni; Fiamozzi, Borghese, Rea, Luoni; Falcone (33’st Lupoli), Corti, Capezzi (38’st Barberis), Scapinello (15’st Forte); Neto Pereira, Miracoli. A disp.: Perucchini, De Vito, Tamas, Blasi, Cristiano, Petkovic. All.: Stefano Bettinelli.

PERUGIA (3-5-2): Provedel; Flores, Comotto, Rossi; Del Prete, Verre, Fossati, Fazzi, Crescenzi (36’st Lo Porto); Perea (29’st Parigini), Falcinelli. A disp.: Koprivec, Esposito, Lignani, Nicco, Lanzafame, Boscolo, Zebli. All.: Andrea Camplone

ARBITRO: Mariani di Aprilia (Assistenti: Tolfo di Pordenone – Di Francesco di Teramo)

MARCATORI: 30’st Parigini (P), 46’st Miracoli (V)

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