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Sir Safety, risveglio da sballo: la Supercoppa Italiana se la prende Perugia

Questa sensazione mancava. Quella di risvegliarsi la mattina con la consapevolezza di aver vinto qualcosa. È quello che è successo un po’ a tutti stamattina alla Sir Safety Conad Perugia. È stata una lunga notte l’ultima con la squadra, lo staff, la società ed i Sirmaniaci che hanno festeggiato a dovere il primo trofeo nella storia dei Block Devils, la Supercoppa Italiana vinta ieri all’Eurosuole Forum di Civitanova in finale contro i padroni di casa della Cucine Lube.

Un fiume in piena Perugia dopo l’ultimo punto dell’Mvp Russell. Una festa spontanea e genuina con gli oltre 600 supporters presenti a Civitanova. Una festa che per i bianconeri naturalmente è proseguita fuori dal palazzetto a cena con brindisi, cori, canti, sorrisi, selfie con la coppa e con il presidente Sirci al settimo cielo in mezzo ai suoi ragazzi.

L’ebrezza della prima volta probabilmente durerà ancora un po’, poi certamente Lorenzo Bernardi e tutti i giocatori metteranno l’8 ottobre 2017 nel cassetto dei ricordi più preziosi perché la stagione è appena cominciata. La ripresa è fissata per domani pomeriggio quando la squadra tornerà al PalaEvangelisti per preparare l’esordio in Superlega con Padova di domenica prossima.

Oggi però c’è ancora spazio per la gioia ed per le parole di alcuni dei protagonisti. “Ce la siamo conquistata questa coppa!”, spiega capitan Luciano De Cecco. “Sono onorato di portare la fascettina, ma soprattutto sono felice per questo gruppo. Al tempo stesso non cambio il mio modo di vedere la stagione per cui godiamoci un paio di giorni questo trofeo, se lo goda soprattutto tutta Perugia ma poi torniamo in palestra motivati e a testa bassa perché questa vittoria non deve cambiare la nostra mentalità e la nostra consapevolezza da qui in avanti. I tifosi in festa? È il loro momento, hanno atteso tanto ed ora è giusto che facciano festa!”.

“L’anno scorso - dice invece Marko Podrascanin - ero arrivato a Perugia per questo! La passata stagione abbiamo perso due finali e da quelle abbiamo imparato tanto su come si giocano e come si vincono partite del genere. Stasera abbiamo vinto contro una grande squadra perché ci abbiamo sempre creduto, anche nel quarto set quanto eravamo sotto. Abbiamo una squadra veramente forte quest’anno e con questo grande pubblico possiamo fare tanto ancora. La gioia dei Sirmaniaci? Uno dei motivi per cui sono venuto qui a Perugia è perché mi servivano nuovi stimoli dopo otto anni alla Lube. Voglio portare qualcosa a questa società in grande crescita ed a tutta questa gente che spinge tantissimo alle nostre spalle”.

Chiusura per il tecnico Lorenzo Bernardi. “Sono felicissimo per la società, per i nostri tifosi e soprattutto, lo dico col cuore, per i giocatori perché troppe volte l’urlo gli si era strozzato in gola in passato. E sono felice perché hanno provato la gioia di vincere che è unica. Il carattere della squadra? Ieri, quanto sotto 19-15 nel quarto ho visto gli occhi dei ragazzi, ho pensato che non era finito il set. Mi sono immedesimato in loro, ho visto l’impronta che sto provando a dare dal punto di vista della mentalità e questo per un allenatore è una grandissima gratificazione. Questa coppa per noi è motivo di grande orgoglio perché la prima volta non si scorda mai e perché questa Supercoppa si è dimostrato un torneo di altissimo livello con due giornate di grande pallavolo. E onestamente, per essere all’inizio della stagione, non mi aspettavo un livello già così alto”.

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