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Volley A1, la Sir lotta anche in gara 3 ma deve inchinarsi a Modena. Emiliani campioni d'Italia

Grande sfida al PalaPanini, Perugia va a un soffio dal riaprire la serie ma alla fine è la Dhl ad avere la meglio al tie-break e ad aggiudicarsi il tricolore

Modena batte ancora una volta la Sir Safety Conad Perugia e si laurea campione d’Italia. A decidere le sorti di gara 3 è ancora una volta il maledetto tie-break che, proprio come 3 giorni fa, sorride alla Dhl. Al di là di questo, va detto che la squadra di Lorenzetti ha raggiunto l’obiettivo con merito, dimostrando la propria solidità anche nei momenti complicati.

Un grande applauso va però anche ai Block Devils, che hanno dimostrato cosa vuol dire avere cuore, carattere, attributi se è permesso. Un altro grande plauso va ai Sirmaniaci, commoventi in un PalaPanini tutto giallo ed altrettanto bello. Tornando al campo, Perugia esce da questa serie finale con amarezza. Ovvia, legittima. Perché, tolta gara 1, se l’è giocata alla pari con Modena. Sia al PalaEvangelisti che anche, e forse soprattutto in quest’ultima circostanza.

Fiammata Sir – Avvio di match molto equilibrato, Perugia chiama, Modena risponde. La tensione tra i Block Devils è evidente, sono moltissimi gli errori banali della squadra umbra e i padroni di casa riescono a creare un divario di 2-3 punti che rischia di diventare pericoloso. A mettere tutto a posto ci pensano i servizi di Atanasijevic e i muri di Buti, che riequilibrano la sfida. Il nome che non ti aspetti, però, è quello di Dimitrov che con un grande ace dà il doppio vantaggio ai perugini (23-21). Vettori riporta sotto la Dhl, Kaliberda dà due set point alla Sir. Il primo viene annullato da un muro su Atanasijevic, ma per fortuna degli ospiti ci pensa Sighinolfi a sbagliare il turno di servizio e a dar loro il primo set della partita.

Modena non ci sta – La squadra di Lorenzetti prova a prendere in mano la sfida e comincia forte nel secondo set. La frazione però resta equilibrata, gli errori si contano numerosi su entrambi i fronti. Alla fine, però, l’allungo dei canarini arriva ed è decisivo. Ngapeth suona la carica, Vettori segue a ruota e Atanasijevic dà una mano commettendo invasione (21-18 Modena). La Sir resta troppo fallosa, sia in prima linea sia in battuta, e “Magnum” è marcato a vista dal muro gialloblù, il quale regala il punto del 25-20.

Di nuovo Perugia – Sull’1-1 si sveglia Perugia che parte con un gran ritmo nel terzo set (7-3). Ma come abbiamo imparato in questa serie, e non solo, Modena non si lascia impressionare dallo svantaggio e accorcia il divario con Ngapeth (11-9 Sir). In questo caso però i Block Devils non vanno in calando, bensì in crescendo e costruiscono un parziale notevole che affossa le speranze di rimonta della Dhl (21-15). La formazione di Lorenzetti gioca un brutto set e la Sir ne approfitta chiudendo con un perentorio 25-17.

Ancora pari – Ancora una volta Modena reagisce dopo essere andata sotto: l’inizio del quarto set è difficile per i ragazzi di Kovac che vanno sotto pesantemente. A cambiare il volto dei gialli è il solito Ngapeth che mette giù un pallone al termine di uno scambio bellissimo e firma anche il punto successivo. L’allenatore serbo rimprovera i propri giocatori, chiedendo di variare maggiormente le scelte in fase d’attacco, ma non c’è storia in questa fase della partita. I modenesi sentono profumo di secondo tie-break in altrettante partite e il vantaggio monstre creato inizialmente viene portato fino in fondo (25-16).

Fine dei sogni – L’inizio di tie-break da parte di Perugia è perfetto: 4-0 e serie scudetto che sembra potersi riaprire all’improvviso. Fino al cambio di campo è un monologo dei Block Devils (8-3), poi però qualcosa si rompe: Russell fallisce la battuta, Kaliberda spara lunga la schiacciata, Elia commette fallo di invasione. In un batter d’occhio la Dhl pareggia e opera il sorpasso (9-10). I 5mila del PalaPanini vedono vicino il traguardo, Perugia non molla ma Ngapeth e Lucas trascinano l’ambiente (14-12). Ci sono due match point, Atanasijevic annulla il primo, ma sbaglia la successiva battuta e dà il punto dello scudetto a Modena. E’ la fine di un sogno.

Adesso prevale l’amarezza, ma i Block Devils devono sapere che in questi playoff hanno fatto qualcosa di grande. Hanno sconfitto due grandi squadre come Verona e Civitanova, hanno tenuto testa ad una armata come Modena, hanno riportato Perugia in Champions League. E hanno infiammato una piazza che è impazzita letteralmente per la pallavolo. L’appuntamento è alla prossima stagione, perché, statene certi, i bianconeri ci riproveranno.

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